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Lunedì 24 Settembre 2018

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METEO

Maltempo, rischio temporali e vento forte

A partire dalla serata di domenica 23 luglio: segnalare alla sala operativa della protezione Civile con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio

Maltempo,  rischio temporali e vento forte

La Sala operativa della Protezione
civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata
dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione,
Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di moderata
criticita' (codice arancione) per rischio temporali e vento forte
a partire dalla serata di domenica 23 luglio.
L'avviso vale anche come comunicazione per la criticità
ordinaria (codice giallo).

METEO - "Le previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr - ha
detto Bordonali - prevedono che, dalla serata di domenica 23, si
avranno precipitazioni deboli sparse a carattere di rovescio e
temporale a partire da fascia prealpina occidentale. Dalle prime
ore di domani, lunedi' 24, estensione delle precipitazioni a
tutti i settori occidentali e in mattinata a gran parte della
regione con asse di propagazione sudovest-nordest. Le
precipitazioni saranno diffuse e anche di forte intensita' specie
al primo mattino, in particolare su alte pianure e fascia
prealpina. Dal pomeriggio-sera di lunedi' 24, fenomeni in
attenuazione e in esaurimento a partire dai settori occidentali
alpini, ancora interessata la bassa pianura e parte dei settori
orientali. I venti, nella prima parte della giornata di lunedi'
24, si disporranno dapprima dai quadranti meridionali, poi nella
seconda parte della giornata tenderanno a disporsi da nord e a
rinforzare, risultando anche forti con raffiche, in particolare
sui settori occidentali della regione, oltre i 700 metri circa".


In base a queste previsioni, si prevede, appunto,
'Codice arancione' (moderata criticita') per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI - Il rischio temporali forti è previsto
sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia
Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e
Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07
(Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e
Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia) e IM-09 (Nodo
idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano
e Varese);

RISCHIO IDROGEOLOGICO - Il rischio idrogeologico è previsto
sulla zona omogenea IM-06 (Orobie bergamasche, provincia
Bergamo);

RISCHIO IDRAULICO - Il rischio idraulico interessa la zona
omogenea IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco,
Monza Brianza, Milano e Varese);
RISCHIO VENTO FORTE - Il rischio vento forte interessa le zone
omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e
Prealpi varesine, provincia Varese) e IM-05 (Lario e Prealpi
occidentali, province Como e Lecco).

Criticita' ordinaria (codice giallo) per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna,
provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia
Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-10
(Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza
e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province
Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova), IM-12 (Bassa pianura
occidentale, province Cremona, Lodi, Milano e Pavia), IM-13
(Bassa pianura orientale, province Cremona e Mantova) e IM-14
(Appennino pavese, provincia Pavia);

RISCHIO IDROGEOLOGICO per le zone omogenee IM-01 (Valchiavenna,
provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia
Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04
(Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e
Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-07 (Valcamonica,
province Bergamo e Brescia) e IM-08 (Laggi e Prealpi orientali,
province Bergamo e Brescia);

RISCHIO IDRAULICO nelle zone omogenee IM-06 (Orobie bergamasche,
provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e
Brescia) e IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e
Brescia);

RISCHIO VENTO FORTE relativo alle zone omogenee IM-02
(Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-06 (Orobie
bergamasche, provincia Bergamo), IM-09 (Nodo idraulico di
Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese),
IM-12 (Bassa pianura occidentale, province Cremona, Lodi, Milano
e Pavia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia Pavia).

EFFETTI AL SUOLO - La Sala operativa suggerisce ai presidi
territoriali di mantenere un'adeguata attività di sorveglianza:

- agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi,
fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza
previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi
quali: danni alle coperture e alle strutture provvisorie con
trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali,
segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla
viabilita' e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione
di servizi; danni alle colture agricole, alle coperture di
edifici e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di
incendi e lesioni da fulminazione; problemi per la sicurezza dei
voli amatoriali e delle attivita' svolte sugli specchi lacuali;

- agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti
localizzati legati a instabilita' di versante, colate di detrito
o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi (specie nella
zona delle Orobie Bergamasche), locali innalzamenti dei livelli
idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti
di esondazione (anche dovuti a insufficienze locali delle reti
di drenaggio urbano, in particolare nel bacino del Seveso e
nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo
per la sicurezza e integrita' di beni e persone.

- agli scenari di rischio vento forte, con effetti che
potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate
dall'eventuale crollo d'impalcature, cartelloni, alberi
(particolare attenzione dovra' essere rivolta a quelle situazioni
in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private,
parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla
viabilita', soprattutto nei casi in cui sono in circolazione
mezzi pesanti; di incremento del rischio incendi boschivi;
legati alla instabilita' dei versanti piu' acclivi, quando
sollecitati dell'effetto leva prodotto dalla presenza di alberi;
per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello
svolgimento di attivita' in alta quota; alle attivita' svolte
sugli specchi lacuali.

FRANA PAL - SONICO (IM-07) - A seguito di un codice arancione
per rischio temporali forti e di un codice giallo per rischio
idraulico e idrogeologico sull'area IM-07, per i giorni 23 e 24
luglio, si attivala FASE DI PREALLARME per gli scenari A (Frana
Pal) e B (Colate Val Rabbia) e di ordinaria criticita' per gli
scenari C e D (alluvione), rimandando alle azioni previste dalla
'Pianificazione d'emergenza provinciale per rischio
idrogeologico-idraulico del Fiume Oglio e del torrente val
Rabbia'.
Si consiglia, dove ritenuto necessario, l'attivazione
dell'attivita' di monitoraggio e sorveglianza e l'attuazione di
tutte le misure previste nella Pianificazione di emergenza
locale e/o specifica.

INDICAZIONI OPERATIVE - La Sala operativa chiede di segnalare
con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi
sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei
fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala
operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail
all'indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.

23 Luglio 2017