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Mercoledì 14 Novembre 2018

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CREMONA

Comune, la 'rottamazione cartelle' ha funzionato

Previsto per l'amministrazione comunale un introito superiore ai 200mila euro

Comune, la 'rottamazione cartelle' ha funzionato

Il palazzo comunale di Cremona

CREMONA - La ‘rottamazione cartelle’ ha funzionato. Grazie all'applicazione della definizione agevolata per le entrate non riscosse a seguito di ingiunzione fiscale (la cosiddetta “rottamazione cartelle”), il Comune di Cremona ha avuto una adesione all’istituto di 99 soggetti con una somma prevista da introitare pari a 210mila euro così ripartite: 93.500,00 euro provenienti da violazioni del Codice della Strada, 62.600,00 dall'IMU, 29.300,00 dall'ICI, 13.800,00 dalla COSAP, 9.100,00 TARI/TARSU e 1.700,00 da altre sanzioni e servizi. La recente normativa ha previsto la possibilità per i Comuni di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento che si è perfezionata negli anni dal 2000 al 2016. L'adesione alla definizione agevolata comporta l'esclusione delle sanzioni applicate nell'atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento, quindi la possibilità di definire il rapporto con il solo versamento della somma originaria iscritta nell’atto ingiuntivo, degli interessi e delle spese di riscossione e notifica. Per le sanzioni amministrative derivanti da violazione al Codice della strada, la definizione agevolata consente l’esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre prevista dall’art. 27 della Legge nr. 689 del 1981. Per rendere più chiaro il procedimento ed agevolare l'adesione da parte di tutti i debitori interessati che possono regolarizzare la loro posizione anche con pagamenti dilazionati in base all’importo dovuto è stato redatto un apposito regolamento approvato dal Consiglio comunale il 30 gennaio scorso. La definizione agevolata rappresenta un'opportunità sia per il Comune, in quanto offre la possibilità di ottenere la riscossione anche di crediti scaduti da tempo ed abbatte i costi amministrativi e di contenzioso, sia per il debitore, considerata la possibilità di ottenere una riduzione significativa del debito grazie all'esclusione delle sanzioni. Le fasi procedurali indicate dal regolamento, costantemente monitorate dall'Unità di staff Economico-Finanziario e Fiscalità, sono state applicate correttamente dal Concessionario per la riscossione delle entrate comunali e si sono concluse nel rispetto della tempistica indicata.


 

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07 Luglio 2017