il network

Venerdì 21 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Inceneritore, chiusura nel 2024: Lgh è disposta alla dismissione

In una lettera di Linea Group a Regione, Comune e gestore la richiesta di anticipare di cinque anni l'operazione rispetto alla scadenza del 2029 prevista dall'Aia

Inceneritori: il ministro esclude la dismissione

L'inceneritore di Cremona

CREMONA - C’è una premessa che pone tre condizioni e che, proprio per la necessità di verificarle sul campo, concretamente e nei tempi giusti, consiglia di mantenere ancora una certa cautela: ‘Compatibilmente con gli scenari di efficientamento del sistema di gestione dei rifiuti, del recupero energetico e del servizio di teleriscaldamento della città di Cremona’.
Ma c’è anche un messaggio, quello inviato dal Gruppo Lgh alla Regione, al Comune e al gestore Linea Reti e Impianti, che nella sua chiarezza lascia intendere una volontà precisa e in fondo già definita: ‘Esprimiamo la volontà di ricercare soluzioni tecniche, industriali e organizzative — si scrive nella lettera — per l’individuazione di un percorso sostenibile di dismissione dell’attività di termovalorizzazione nel 2024, anticipatamente rispetto alla nuova, prevista, durata dell’Aia (l’autorizzazione integrata ambientale ndr) fissata al 2029’.

Non è proprio come stabilire una scadenza ufficiale e da rispettare obbligatoriamente ma, di sicuro, è la prima volta che si mette — e si vede — nero su bianco una prospettata data di chiusura dell’inceneritore: il 2024. La comunicazione, firmata dall’amministratore delegato di Linea Group Holding Massimiliano Masi, è del 26 giugno scorso ed è stata ricevuta tre giorni dopo, il 29, dal sindaco Gianluca Galimberti, dal presidente di Linea Reti e Impianti Michelangelo Gaggia e dal dirigente della Direzione Generale del settore Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, Silvio Landonio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Luglio 2017

Commenti all'articolo

  • sergio

    2017/07/06 - 09:09

    allora siamo sereni, se è compatibilmente con gli scenari di efficientamento del sistema di gestione rifiuti, che è in crisi da sempre, lo chiudiamo nel 2029

    Rispondi