il network

Venerdì 21 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Le mani della 'ndrangheta su cantieri e gioco d'azzardo

Il radicamento delle cosche tra Cremona, Cremonese e Bassa Piacentina illustrato nella annuale relazione della Direzione nazionale Antimafia

Le mani della 'ndrangheta su cantieri e gioco d'azzardo

Immobili sequestrati dalla guardia di finanza di Cremona

CREMONA - Le mani della ‘ndrangheta su Cremona e sul Cremonese e sui territori confinanti della Bassa Piacentina, del Mantovano e del Bresciano: allungate sui cantieri, sul mercato immobiliare e su sacche di commercio, sui trasporti e sul gioco d’azzardo attraverso l’immissione e la circolazione di capitali illegali nel circuito dell’economica legale.
È lo scenario che emerge dall’annuale relazione della Direzione nazionale Antimafia. Che nel tradizionale dossier, pubblicato a fine giugno, non esita a descrivere l’associazione criminale calabrese come la più pericolosa di tutte perché, a livello nazionale, ‘è radicata ovunque, anche nelle istituzioni, presente in tutti i settori nevralgici della politica, dell’amministrazione pubblica e dell’economia, creando così le condizioni per un arricchimento non più solo attraverso le tradizionali attività illecite del traffico internazionale di stupefacenti e delle estorsioni ma anche intercettando, attraverso prestanome o imprenditori di riferimento, importanti flussi economici pubblici ad ogni livello, comunale, regionale, statale ed europeo’.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

03 Luglio 2017