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CREMONA

Migranti, altri 38 arrivi: rischio collasso

Gli sbarchi non si fermano, Cremona continua ad accogliere ma tutte le strutture sono ormai al limite

Migranti, altri 38 arrivi: rischio collasso

CREMONA - Il fronte migranti è segnato da sbarchi continui e lo scenario sempre più complicato. Nel Cremonese due sindaci, quello di Azzanello Arsenio Molaschi e quello di Pizzighettone Luca Moggi, hanno comunicato di non essere più disposti ad accogliere richiedenti asilo nei loro paesi, con il secondo prima cittadino che ha anche minacciato le dimissioni. È in questo quadro che il sistema locale è stato chiamato, nelle ultime ore, ad una nuova massiccia mobilitazione: l’altro venerdì 30 giugno sono arrivati 11 migranti, sabato 1 luglio 18 e domenica 2 ne sono attesi altri 9. Risultato: 38 in tre giorni, più di dieci al giorno, nel rispetto di una media che si sta consolidando da metà giugno in avanti e che, in una prospettiva imminente, significherà l’impossibilità di ospitare ulteriori contingenti. Le strutture — quelle degli enti come quelle della Caritas e delle coooperative — sono al collasso e a dispetto delle trattative che la prefettura tiene costantemente aperte, nel tentativo di individuare soluzioni abitative che possano almeno ampliare i margini, anche a fronte di comunque comprensibili resistenze come quelle che salgono dal territorio appare sempre più complicato estendere la rete dell’accoglienza.

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01 Luglio 2017

Commenti all'articolo

  • PAMELA

    2017/07/04 - 22:10

    Io comunque un giretto a Gardone Valtrompia suggerirei a tutti di farlo ... meglio trovarsi preparati quando scoppiera' la guerra civile ... ormai la sopportazione è al limite ... se poi approveranno lo ius soli ... allora inizieranno i VERI CASINI!!

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  • vittorio

    2017/07/03 - 09:09

    Li vedi sbarcare dalle navi ONG con i loro palmari , per niente magri ,le signorine con il look attualissimo e taroccato , per niente provati dal viaggio . Ti viene da pensare che sono clandestini di serie A dato che altri muoiono in mare . Poi te li ritrovi a cazzeggiare nei nostri paesi dalla mattina alla sera e qualche ingenuo che si domanda cosa fanno tutto il giorno : NIENTE come a casa loro , solo che da noi mangiano a sbaffo 3 volte al giorno e passeggiano su biciclette di dubbia provenienza .

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  • enrico

    2017/07/02 - 18:06

    Ma non dovevano chiudere i porti? Buffoni fate più bella figura stando zitti.

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  • Andrea

    2017/07/02 - 13:01

    Guerra civile e ribellione al più presto.

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