il network

Mercoledì 14 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


JIHAD SUL WEB

"Evocare la guerra santa non è pianificare attentati"

Secondo il Riesame, Dibrani non può essere considerato un terrorista e deve restare libero. Pregava in moschea a Cremona

"Evocare la guerra santa non è pianificare attentati"

L’arresto di Gaffur Dibrani lo scorso novembre

CREMONA - ‘L’evocazione della guerra santa non necessariamente si risolve nella creazione di strutture organizzative volte al compimento di atti terroristici’: lo scrive il Tribunale del Riesame nell’ordinanza in cui ribadisce che mancano gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Gaffur Dibrani, il kosovaro di 24 anni arrestato lo scorso novembre per ‘apologia del terrorismo’ dalla Digos a Fiesse, in provincia di Brescia ma appena oltre il confine cremonese, poi rimesso in libertà dallo stesso Riesame e infine espulso dall’Italia su intervento del Ministero degli Interni. Il kosovaro, che per la Digos di Brescia avrebbe fatto propaganda islamica in rete, sarebbe stato in contatto con il connazionale Resim Kastrati, il 23enne di Pozzaglio espulso nel 2015 e avrebbe più di una volta pregato nel centro culturale islamico di Cremona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

17 Giugno 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/06/18 - 09:09

    I nostri giudici "ammalati" non sanno più cosa inventarsi per vincere il campionato italiano di BUONISMO GIUDIZIARIO . Questa BRAVA PERSONA KOSSOVARA che fa apologia del terrorismo è solo vittima perseguitata dalle Forze dell'Ordine ?

    Rispondi

  • DAVIDE

    2017/06/17 - 21:09

    Esiste il reato di istigazione a delinquere...

    Rispondi