il network

Mercoledì 14 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Pertosse, bimba di 3 mesi salvata al Maggiore

Arrivata all’Asst cremonese da un ospedale del bresciano, è rimasta in isolamento quasi un mese a causa delle complicanze respiratorie

Pertosse

Un’operatrice nel reparto di Neonatologia dell’ospedale Maggiore

CREMONA - Matilde (il nome è di fantasia) è stata dimessa giovedì 15 giugno dal reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Maggiore, è una bimba di tre mesi appena compiuti, colpita da pertosse ed arrivata all’Asst cremonese da un ospedale del bresciano. "Matilde aveva bisogno di essere aiutata a respirare - racconta Carlo Poggiani, direttore dell’Usc di Neonatologia e Tin dell’Asst -, è rimasta da noi in isolamento quasi un mese a causa delle complicanze respiratorie provocate dalla pertosse e aggravate da un focolaio di polmonite, motivo che ne aveva consigliato il trasferimento urgente nel nostro reparto". La bambina al terzo mese avrebbe dovuto essere vaccinata contro la pertosse, ma ha contratto la malattia prima, non per poca attenzione dei genitori o per incuria ma come effetto della riduzione, anno dopo anno, delle necessarie coperture vaccinali, fa notare Poggiani: "Matilde è stata, suo malgrado, contagiata da un soggetto, adulto o bambino non sappiamo, privo di protezione: è venuta a mancare quella soglia di copertura vaccinale nella popolazione generale raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la cosiddetta immunità di gregge che si raggiunge quando la quota di individui vaccinati raggiunge il valore del 95 per cento".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

16 Giugno 2017