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Mercoledì 26 Settembre 2018

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CREMONA

Smantellata rete di spaccio, 9 in manette

Eseguite anche 12 perquisizioni domiciliari e denunciate 8 persone per lo stesso reato

Individuata rete di spaccio, 9 in manette

Un'auto dei carabinieri

CREMONA - Martedì 13 giugno, alle prime luci dell’alba, personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cremona, supportato da militari delle Compagnie Carabinieri di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Treviglio, Torino, Paola (Cs) e Paternò (Ct), ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa in data 6 giugno 2017 dal GIP presso il Tribunale di Cremona, a carico di 9 persone, 3 italiani e 6 extracomunitari, 7 dei quali destinatari di custodia cautelare in carcere e 2 di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari, tutti accusati di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente in concorso, localizzati oltre che nel territorio della provincia di Cremona (Annicco, Azzanello e Castelleone) anche in quello delle Province di Bergamo (Fontanella e Romano di Lombardia), Cosenza (Paola), Catania (Paternò) e Torino.

Sempre nell’ambito della stessa operazione, sono state deferite in stato libertà, per lo stesso reato, altre 8 persone, (6 italiani e 2 stranieri), tutti residenti in provincia di Cremona, tranne uno domiciliato nel bergamasco, che hanno avuto un ruolo secondario nella commissione dei reati per i quali si è proceduto.

Gli arresti si aggiungono ai 9 arresti in flagranza di reato, già effettuati durante l’attività d’indagine, che ha visto effettuare anche, nel complesso una trentina di sequestri di riscontro di sostanza stupefacente, per complessivi grammi 300 circa di cocaina, 30 circa di eroina e 100 circa di hashish.

L’indagine, convenzionalmente denominata “Pantera”, dal soprannome di uno dei principali spacciatori, è nata nel novembre 2015 e si è conclusa a settembre 2016, ed è stata coordinata dal Sostituto procuratore Laura Patelli; nel corso delle attività sono stati individuati diversi canali di rifornimento di sostanza stupefacente, del tipo cocaina, eroina e hashish, gestiti da cittadini italiani e nordafricani, che dalle limitrofe province di Bergamo e Brescia facevano affluire nei comuni di Annicco e Azzanello cospicui quantitativi delle predette sostanze, destinati poi allo spaccio al dettaglio in ambito locale. Gli incontri tra i pusher e gli assuntori avvenivano, previo contatti e colloqui tenuti sempre con linguaggio “criptato”, per strada, in luoghi convenuti e non menzionati nei dialoghi, in prossimità di locali pubblici oppure in parchi o parcheggi. Talvolta la droga veniva consegnata anche a domicilio, mentre solo i clienti di maggior fiducia erano ammessi a ritirarla direttamente presso l’abitazione dei pusher.

Variegato il gruppo degli assuntori identificati (circa un centinaio) e segnalati alla Prefettura: in maggioranza uomini, ma anche molte donne, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, appartenenti a tutti i ceti sociali.


Ecco l’elenco completo degli arrestati:


ATTASH MUSTAPHA, detto “Pantera”, cittadino marocchino, classe 1978, già detenuto presso la Casa Circondariale di Bergamo per altro reato;

SCIALFA CONCETTO, classe 1962 da Biancavilla (CT), accompagnato al carcere di Catania;

KABIR ABDELAZIZ, cittadino marocchino, classe 1968, residente a Fontanella (BG), sottoposto agli arresti domiciliari;

BENJAAFAR  HASSAN, cittadino marocchino, classe 1978, residente ad Annicco (CR) accompagnato al carcere di Cremona;

HAMDANI RACHID,  cittadino marocchino classe 1982, domiciliato a Romano di Lombardia (BG), sottoposto agli arresti domiciliari;

DEROUICH RACHID, cittadino marocchino classe 1982, residente a Paola (CS), accompagnato al carcere di Paola (CS);

AMOR MOHAMED SALAH, cittadino tunisino classe 1983, irregolare sul territorio nazionale, già collocato presso il centro di prima accoglienza “Brunelleschi” di Torino, accompagnato al carcere di Torino;

TORRI GUGLIELMO, classe 1965 da Azzanello (CR), accompagnato al carcere di Cremona;

BATTELLI CHRISTIAN, classe 1975 da Castelleone (CR), accompagnato al carcere di Cremona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Giugno 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/06/13 - 15:03

    Ottimo esempio di integrazione .

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