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Lunedì 19 Novembre 2018

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CREMONA

Schianto con tre morti in A21, a processo il padrone della ditta del tir

Il conducente, dipendente, guidava da troppe ore quando nel luglio del 2015 innescò l'incidente mortale nel quale anche lui perse la vita oltre a due donne bresciane

Schianto con tre morti in A21, a processo il padrone della ditta del tir

CREMONA - Era troppo stanco a causa delle molte ore di guida, così il conducente di un tir, lavoratore dipendente, il 22 luglio del 2015 causò un tamponamento a catena sull'autostrada A21, in prossimità dell'uscita di Cremona che coinvolse altri veicoli, camion e auto, causando tre morti: il camionista stesso, Alfredo Fioravanti, 50 anni di Avenza (Massa Carrara), Michela D’Annunzio, 40 anni, di Leno (Brescia) e Maria Grazia Tomasini, 42 anni, anche lei di Leno (Brescia) che morì il giorno successivo in ospedale.

Per questo incidente davanti al giudice Giulia Maci del tribunale di Cremona si aprirà un processo per omicidio colposo plurimo il prossimo 27 novembre. Il gup Christian Colombo ha rinviato a giudizio, unico imputato, il titolare di una ditta di autotrasporti di Sarzana (La Spezia), attribuendogli la responsabilità, con l’aggravante della colpa cosciente, di aver permesso che il suo dipendente trasportatore continuasse a guidare oltre l’orario previsto.

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10 Giugno 2017