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Martedì 13 Novembre 2018

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CREMONA. LA STORIA

L'elisir di lunga vita di Itala Mainardi

Classe 1918, la cremonese ha attraversato fascismo e Seconda Guerra. Il segreto? "Acqua di cedro e niente mariti"

centenaria

La signora Itala Mainardi mentre legge La Provincia

CREMONA - In Gran Bretagna la Regina Madre campò bevendo gin e whisky fino a 102 anni. A Cremona, la signora Itala ogni giorno beve acqua di cedro, a pranzo e a cena un bicchiere di rosso allungato con l’acqua. L’anno venturo di anni ne farà cento. Nata il 23 dicembre del 1918, un mese dopo la fine della Prima Guerra Mondiale (11 novembre del ‘18), la signora Itala Mainardi ha attraversato il fascismo e la Seconda Guerra. Al referendum del 2 giugno del ‘46 votò per la monarchia. E’ la memoria storica. E che memoria, la sua: ferrea. Ricorda tutto, nomi, date, fatti. Mai una malattia «(Prendo solo le vitamine»), mai un intervento, «salvo quello alle tonsille», di buon appetito «mangio il giusto», Itala non ha nemmeno bisogno degli occhiali. «Sono da sempre abbonata a La Provincia, ogni giorno leggo il giornale e guardo un po’ la televisione, ma c’è tutta quella gente lì che non va d’accordo. Urlano tutti. Fidanzati? Non ho mai voluto. Sì, ho avuto un corteggiatore, ma non mi interessava il matrimonio, ho deciso di non sposarmi».

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07 Maggio 2017