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Venerdì 16 Novembre 2018

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CREMONA

Sabato in duomo l'ordinazione episcopale di Gian Carlo Perego

Il 7 maggio messa ad Agnadello e il 20 maggio celebrazione nella chiesa del Cambonino

Sabato in duomo l'ordinazione episcopale di Gian carlo Perego

Gian Carlo Perego e Antonio Napolioni

CREMONA - Sono già più di una ventina i vescovi che sabato 6 maggio nella Cattedrale di Cremona parteciperanno all’ordinazione episcopale Gian Carlo Perego, il cremonese eletto arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. La chiesa sarà aperta dalle ore 15 per permettere ai fedeli il libero accesso

A presiedere la messa sarà il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni; i due vescovi consacranti saranno Luigi Negri (già vescovo di Ferrara-Comacchio) e Guerino Di Tora (ausiliare di Roma e presidente della CEMI-Commissione Episcopale per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes).

Previsti circa 150 sacerdoti concelebranti, di cui una decina di rito orientale cattolico, oltre, naturalmente, a una folta delegazione cremonese e ferrarese. Consistente anche la rappresentanza della Conferenza Episcopale Italiana, con personale CEI e Migrantes di varie regioni italiane. Una quindicina i diaconi permanenti.

Altre celebrazioni. Domenica 7 maggio, ad Agnadello, paese che ha visto crescere Perego (nativo di Vailate), il nuovo arcivescovo celebrerà alle 17.30 la sua prima Messa dopo l’ordinazione. Sabato 20 maggio, invece, celebrerà l’Eucaristia (ore 18) nella chiesa parrocchiale di S. Giuseppe, nel quartiere Cambonino di Cremona, dove nel 1984 iniziò il proprio ministero sacerdotale come vicario parrocchiale.

Come si svolge il rito di ordinazione

  • Poco prima delle ore 16 da Palazzo Vescovile partirà la processione d’ingresso con i concelebranti che, attraversata piazza S. Antonio Maria Zaccaria e piazza del Comune, farà ingresso in Duomo dal portone principale.
  • Dopo la proclamazione del Vangelo avrà inizio il rito di ordinazione episcopale: subito dopo il canto “Veni, Creator Spiritus”, mons. Perego si porterà davanti a mons. Napolioni e sarà chiesta l’ordinazione episcopale. Poi sarà mostrata la Bolla papale di nomina, che sarà quindi letta pubblicamente.
  • Dopo l’omelia tenuta dal vescovo Napolioni, mons. Perego si porterà davanti al vescovo Antonio che, secondo l’antica tradizione dei Padri, lo interrogherà sul proposito di custodire la fede e di esercitare il proprio ministero, secondo l’intenzione di Cristo e della Chiesa in comunione con l’ordine dei vescovi sotto l’autorità del Papa, successore di Pietro. Quindi, mentre mons. Perego si prostrerà a terra, saranno intonate le Litanie dei Santi.
  • Al termine l’eletto si inginocchierà davanti a mons. Napolioni che gli imporrà le mani. Un gesto che subito dopo ripeteranno anche gli altri vescovi presenti. Poi sarà imposto sul capo di mons. Perego il libro dei Vangeli: due diaconi terranno il libro sopra il suo capo fino a che non sarà terminata la preghiera di ordinazione, una parte della quale sarà pronunciata da tutti i vescovi presenti.
  • L’ordinazione proseguirà con i cosiddetti “riti esplicativi”. Anzitutto l’unzione con l’olio del Crisma sul capo dell’ordinato, cui sarà poi consegnato il libro dei Vangeli. Mons. Perego, ricevuti quindi l’anello, la mitra e il pastorale, si siederà in cattedra. Da ultimo l’abbraccio di pace con tutti i vescovi concelebranti.
  • La Messa continuerà con la liturgia eucaristica. Dopo le Comunioni, mentre il coro intonerà il “Te Deum”, mons. Perego, accompagnato dai vescovi mons. Luigi Negri e mons. Guerino Di Tora, percorrerà la navata della Cattedrale benedicendo l’assemblea. Poi prenderà la parola.
  • Con la benedizione finale impartita dal vescovo Napolioni si chiuderà quindi la solenne liturgia di ordinazione.

03 Maggio 2017

Commenti all'articolo

  • dario

    2017/05/03 - 20:08

    Chi li mantiene ?

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