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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMONA

Nuova illuminazione, test ok

Effettuati in tre diverse zone: via Bergamo, viale Po e via Araldi Erizzo

Nuova illuminazione, test ok


CREMONA -Positivi i risultati dei test che l'Amministrazione comunale ha chiesto a Citelum S.p.A. di effettuare per verificare l'efficacia dei nuovi sistemi illuminanti in tre zone della città con caratteristiche diverse. E' quanto hanno potuto constatare, nel corso di un sopralluogo serale, gli Assessori Alessia Manfredini e Maurizio Manzi, insieme ai tenici del Comune, della stessa Citelum e ad esperti di illuminotecnica. Una prova importante per capire quali lampade scegliere e vedere come cambia la luce in città, in modo da potere procedere, a partire dai prossimi mesi, alla riqualificazione dell'illuminazione pubblica sull'intera area cittadina.

La differenza, in positivo, facendo un confronto con gli altri corpi illuminanti è apparsa subito in via Araldi Erizzo, via del centro interessata dalla sperimentazione, dove sono stati installati quattro apparecchi da 63W e con colore luce di 3000K, così da limitare eventuali effetti di inquinamento luminoso in un'area come questa, nella quale le strade sono strette e numerose le finestre delle abitazioni vi si affacciano. Migliorie notevoli anche in via Bergamo, dove sono state collocate sei lampade da 61W con colore luce di 4000K, e in viale Po, dove sono stati posati sei apparecchi a led da 110 Watt su palo tradizionale con una luce colore di 4000 Kelvin.

Il Comune di Cremona ha aderito lo scorso febbraio alla proposta di Citelum S.p.A. per la gestione dell'illuminazione pubblica, che consentirà un risparmio del 61% sui costi, migliorare efficienza e luminosità. Il progetto prevede che entro il 2018 vengano sostituite 12.516 lampade completando la tecnologia a led in tutta la città. Saranno sostituiti 1526 pali e tutte le lanterne semaforiche, anche queste con la tecnologia a led, messi in sicurezza tutti gli altri pali, installati 100 gateway (bolle wi-fi) e dotate tutte le apparecchiature luminose di apposita tecnologia ‘punto a punto’.

Ci sarà inoltre un'ulteriore innovazione per facilitare l'individuazione degli impianti guasti. Ogni singolo palo sarà infatti numerato, vi sarà l'indicazione di un numero verde dedicato, nonché dotato di QR code, che consente ai possessori di smartphone di inviare direttamente le segnalazioni. Tutto questo per semplificare l'individuazione esatta del punto dove è necessario intervenire.

15 Aprile 2017

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2017/04/15 - 21:09

    Pensavamo fosse il test di lancio di una navicella della NASA e invece ...hanno solo cambiato qualche lampadina

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