il network

Sabato 17 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Via Giuseppina, alcol e degrado: "Dopo la rapina c'è paura"

La brutale aggressione della docente davanti al bancomat ha lasciato il segno nel quartiere. I residenti: «Parcheggi pubblici fuori controllo. Dopo il buio nei parchi giochi capita di tutto»

Via Giuseppina, alcol e degrado: "Dopo la rapina c'è paura"

Il parcheggio lungo via Giuseppina dopo il tramonto

CREMONA - La rapina dell’altro giorno, l’insegnante 56enne aggredita dopo aver prelevato contante alla postazione bancomat, scaraventata a terra come se niente fosse da due banditi senza scrupoli, ha lasciato il segno tra gli abitanti di via Giuseppina, nel tratto compreso tra il Cavo Coperto e via Cà del Vescovo. Timori e rabbia per quel che accade subito a ridosso dei palazzi, nei parcheggi, nei parchi giochi che si trovano in quella porzione della città covava da tempo. Adesso, trovarsi così sguarniti da non poter neppure prelevare al bancomat, acuisce una percezione negativa che potrà svanire soltanto con una serie di fatti concreti. In prima battuta l’installazione di un sistema di videosorveglianza dei parchi che sia davvero efficiente. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

25 Marzo 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/03/27 - 08:08

    Per fare ORDINE PUBBLICO è necessario avere PREPARAZIONE , CORAGGIO e DETERMINAZIONE . Le raccomandazioni non bastano !

    Rispondi

  • Andrea

    2017/03/26 - 17:05

    Ma i nostri cari vigili, alias polizia locale, oltre che a farsi venire i crampi alle mani a furia dì comminare multe nel centro cittadino perché non sono presenti in zona a svolgere quello che dovrebbe essere il loro lavoro pagato da noi cittadini....????? Forse perché tale servizio non risulterebbe remunerativo per le casse comunali...??? Sarebbe lecito avere delle risposte serie..... Uno schifo....

    Rispondi