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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMONA

Blitz all'ospedale, abusivi tutti fuggiti

Mobilitati agenti in borghese, pattuglie della questura e quelle del reparto prevenzione crimine giunte da Milano. Anche stavolta gli africani, allertati da una ‘vedetta’, sono riusciti a scappare. Il presidio ripetuto nel pomeriggio

Blitz all'ospedale, abusivi tutti fuggiti

CREMONA - Agenti della questura. Pattuglie del Reparto prevenzione crimine giunte da Milano su richiesta del questore, Gaetano Bonaccorso. Alcuni agenti in borghese. E’ stato in grande stile, mercoledì 8, il blitz fatto scattare all’ospedale Maggiore dalla questura. Un intervento non casuale, se si pensa a quel che è avvenuto la scorsa settimana, quando, nel parcheggio antistante il nosocomio, alcuni abusivi sono arrivati a impedire l’accesso agli stalli a coloro che non allungavano loro del denaro. Una sorta di ‘pizzo’, Una cosa odiosa, che ha fatto scattare la protesta di molti (e innescato l’intervento dell’Arma). Come in quell’occasione, mercoledì 8 gli abusivi presenti, chiaramente ‘coperti’ da qualcuno di loro che svolge i compiti della ‘vedetta’, si sono dileguati scappando in varie direzioni. Il presidio si è protratto, a più riprese, per diverse ore. Tre pattuglie sono piombate sul posto intorno alle 10 e vi sono rimaste fino a mezzogiorno. Altri agenti in borghese hanno monitorato la situazione prima e dopo. Le pattuglie sono poi tornate nel pomeriggio, nella fascia oraria tra le 16 e le 18. L’obiettivo della ‘riconquista’ del territorio, almeno per un giorno, è stato raggiunto. Il messaggio inviato agli abusivi, che danno vita a comportamenti sopra le righe se non a reati bell’e buoni, è stato più che esplicito. Mercoledì 8 marzo è emerso che le attività di controllo su quella porzione di città proseguiranno e saranno incrementate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Marzo 2017

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2017/03/09 - 12:12

    .....ma scusate cos'è questa, una barzelletta...??? Una presa per il CULO....????? Altro.....?????? No, non ci arrivo, fatemi capire.....

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  • cristian

    2017/03/09 - 11:11

    Io personalmente sono andato dai vigili, che cazzeggiavano in 4-5 nella piazzetta di fronte al Duomo. Gli ho chiesto di intervenire perchè 2 persone di colore stavano vendendo cinture,borse,occhiali, berrette e molta altra porcheria "taroccata" ( proprio a 60-70 metri di distanza, e attaccati a un negozio di abbigliamento) . Gli sceriffi mi hanno chiesto se a me davano fastidio... allora, "provocazione per provocazione", ho chiesto loro se i soldi pubblici (compresi i miei) vengono spesi per far sì che loro si raggruppino per raccontare barzellette e farsi quattro risate alla faccia nostra.. oppure se dovrebbero essere usati per garantire un minimo di legalità ! C'è mancato poco che perquisissero me, altro che balle.. (tutto ovviamente con il beneplacito dei commercianti che li lasciano "commerciare" tranquillamente davanti ai loro negozi). Per non parlare di ciò che succede sotto la Galleria XXIII Marzo ! Avanti Savoia.. Sbaraini Cristian

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    • NICOLA

      2017/03/09 - 14:02

      Grazie Cristian, per aver chiamato la Galleria con il suo vero nome (e non con quello imposto da chi ci ha portato a tutto questo) e per aver descritto come realmente siamo tutelati.

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      • cristian

        2017/03/11 - 11:11

        credo che se qualche opera nasca con un nome, dato dal proprio artefice/costruttore/investitore , non lo si possa successivamente "snaturare" cambiandogli denominazione . Per me resta Galleria XXIII Marzo ( inaugurazione dei Fasci di Combattimento) o al massimo Galleria I.N.A . La stessa cosa vale anche per le persone, credo infatti che chi nasce "Mario", non possa diventare "Luisa " ....

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  • Nicola

    2017/03/09 - 10:10

    Ma sotto la Galleria 25 Aprile...? Dove si espongono, occupando suolo pubblico, merce contraffatta, in barba ad ogni legge....?!?! Considerato che sono i soliti delinquenti, c'è un tipo alto, di colore scuro, col berretto, che ormai da anni vende indisturbato e senza alcun timore.....Ma possibile che questo schifo in centro a Cremona sia così difficile da smontare? Non possiamo mettere uomini in borghese che controllano chi acquista per poi multarli? Se questi delinquenti sono li significa che qualcuno acquista! Non è possibile seguire questi personaggi per vedere dove abitano e da dove prendono la merce contraffatta? Siamo a Cremona, mica a New York...!

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  • Antonio

    2017/03/09 - 10:10

    Che questa situazione non si riesca a risolverla é preoccupante.

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