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Domenica 23 Settembre 2018

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CREMONA

Chiusura Ibis, in 13 a casa: Comune al fianco dei lavoratori

Senza lavoro anche i sei della società che garantiva le pulizie, Ruggeri e Manfredini: 'Doccia fredda anche per noi, non avevamo avuto sentore che le prospettive si chiudessero così bruscamente'

Hotel Ibis verso la chiusura, 13 dipendenti a rischio

CREMONA - Da lunedì 13 marzo l'Hotel Ibis sarà definitivamente chiuso. Fallita la trattativa con la newco Dike, il futuro dell'albergo di via Mantova è segnato. Resteranno senza lavoro i 13 dipendenti e, con loro, i sei addetti della società che garantiva le pulizie.

“Una vera doccia fredda anche per noi. Non avevamo infatti avuto alcun sentore che le prospettive incoraggianti, che si erano aperte dopo la rinuncia di AccorHotels a proseguire nell’attività e che avevamo seguito in costante contatto con i rappresentanti sindacali, si sarebbero chiuse così bruscamente ed improvvisamente”, dichiara la vice sindaco con delega allo Sviluppo e Lavoro Maura Ruggeri che, nel pomeriggio di martedì 7 marzo, insieme all’assessore con delega al Commercio e Turismo Barbara Manfredini, ha incontrato Mario Giuseppe Santini, in rappresentanza di Filcams Cgil Cremona, e Marco Tencati per Uil Tucs Cremona, i sindacalisti che hanno seguito  la vertenza riguardante l’Hotel Ibis. Sono loro infatti che, nell’incontro tenutosi in mattinata, hanno dovuto purtroppo prendere atto dell’impossibilità, almeno nell’immediato, di poter contare su una continuità  dell’attività alberghiera  che salvaguardasse il posto di lavoro agli attuali dipendenti.

Nel colloquio avuto con i rappresentanti sindacali la vice sindaco Maura Ruggeri e l’assessore Barbara Manfredini, a nome dell’amministrazione comunale, hanno innanzitutto confermato la massima solidarietà verso i dipendenti. Vice sindaco ed assessore hanno quindi manifestato grande preoccupazione per la situazione che si è venuta a determinare, dichiarando nel contempo la massima disponibilità ad intraprendere, a fianco dei sindacati e dei lavoratori, ogni contatto ed iniziativa utile a rilanciare un’offerta alberghiera, importante risorsa per il territorio in un momento in cui si sta investendo molto e si sta lavorando intensamente per rilanciare la capacità attrattiva della città e l’offerta culturale e turistica, nonché a salvaguardare posti di lavoro in questa difficile congiuntura economica. 

07 Marzo 2017

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2017/03/07 - 21:09

    Faranno una cooperativa e poi...migranti!!!

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  • marco

    2017/03/07 - 18:06

    Lo riempiranno di immigrati abusivi ..... tutto studiato .....

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