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Mercoledì 19 Settembre 2018

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CREMONA

Aria avvelenata 3 giorni su 4

Sono 34 gli sforamenti dal primo gennaio 2017 (per la Ue sono tollerabili 35 in un anno), parametri oltre i limiti da sei giorni e già da lunedì 20 febbraio potrebbero scattare le prime limitazioni

Aria avvelenata 3 giorni su 4

CREMONA - Cremona si ritrova nella morsa dello smog da sei giorni consecutivi e, nelle ultime 48 ore, le centraline Arpa collocate in città e nella cintura hanno rilevato concentrazioni di polveri sottili superiori ai limiti per la 34esima volta dall’inizio dell’anno, vale a dire ad una sola giornata dal tetto massimo di 35 sforamenti tollerato dall’Unione Europea. Ed è solo febbraio.

L’amministrazione, nello specifico l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, ha preallertato gli addetti per il posizionamento dei cartelli e gli agenti della polizia locale per predisporre l’assetto di controllo alle limitazioni al traffico previste dal primo livello del protocollo regionale. Probabile che i divieti scattino lunedì 20 febbraio.

Chi non può circolare e cosa bisogna fare con il riscaldamento. Sul fronte viabilistico, stop ai veicoli Euro 0 benzina ed Euro 0, 1 e 2 diesel dalle 7.30 alle 19.30 e divieto di circolazione, a fasce orarie, anche agli autoveicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico. Come azioni ‘collaterali’, l’obbligatoria riduzione di un grado centigrado del valore massimo delle temperature dell’aria nelle unità immobiliari e nei locali interni di esercizi commerciali, passando da 20 a 19 gradi ma con tolleranza di 2 gradi. Divieto assoluto, infine, di accendere camini e stufe (se non sono l’unico mezzo di riscaldamento) e di effettuare combustioni all’aperto.

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18 Febbraio 2017