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Mercoledì 21 Novembre 2018

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CREMONA

Sabotaggio alla Centrale del Latte, denunciati 2 ex studenti dell'Itis

Avevano predisposto un ordigno esplosivo per danneggiare il locale e trarre vantaggio per la loro attività di organizzatori di eventi

Sabotaggio alla Centrale del Latte

Carabinieri davanti alla Centrale del Latte

CREMONA - Hanno preparato un ordigno incendiario per sabotare un evento alla Centrale del Latte, il locale in fregio alla tangenziale che ha recentemente riaperto i battenti. Due ex studenti dell'Itis, un 18enne e un 22enne, sono stati denunciati per danneggiamento. 

I due giovani, esperti in predisposizione di congegni elettronici per via dei loro studi, una volta abbandonata la scuola si erano dedicati alla professione di organizzatori di eventi quali PR in vari locali della città. Nell’ambito di tale attività, i ragazzi, al fine di danneggiare i concorrenti, sulla base delle loro conoscenze tecniche, hanno deciso le azioni di sabotaggio.

Già il 16 dicembre scorso, tramite liquido infiammabile versato nella colonnina che alloggia il contatore elettrico della CdL, avevano creato un primo ostacolo alla regolarità della gestione del locale. In quella circostanza i titolari della Centrale del Latte, si erano accorti per tempo che il contatore elettrico era stato bruciato, ma avevano imputato il danno a una fatalità.La serata si era comunque svolta regolarmente.

Valutata la non riuscita del loro intento, i due si sono organizzati per un nuovo raid, questa volto più sofisticato e con l'ausilio di un congegno temporizzato. Così il 22 dicembre 2016 hanno pianificato di fare scattare un ordigno incendiaro con un timer collegato ad una miscela di sostanze chimiche. L'entrata in funzione del dispositivo avrebbe determinato l’incendio del contatore elettrico poco primo dell’inizio della serata, senza possibilità di riparare il danno, creando un vantaggio per il locale dove loro avrebbero organizzato la serata. Anche in questo caso, per cause indipendenti dalla loro volontà, l’ordigno non ha innescato la miscela predisposta, con il risultato di annerire solo l’alloggiamento del contatore.

Il titolare del locale si è accorto del tentativo di danneggiamento solo il 23 gennaio, quando si è recato presso il locale per una verifica sulle strutture. L'uomo si è accorto della presenza dell’ordigno e delle buste contenenti la pericolosa miscela.

L’intervento dei Carabinieri Artificieri Antisabotaggio del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano, ha permettesso di verificare la pericolosità del congegno ed attestare che il liquido presente nelle buste era una sorta di Napalm artigianale, creato dai due giovani attraverso la miscelazione di sostanze chimiche.

Le indagini subito avviate e coordinate dal PM della Procura di Cremona, Lisa Saccaro, hanno consentito di individuare i due autori del sabotaggio con il movente legato a ritorsioni in ambito della loro attività professionale. A casa dei due giovani è stato trovato materiale informatico ed elettrico idoneo al confezionamento di analoghi ordigni e sostanze utilizzate per la creazione del materiale infiammabile gelatinoso. Su tali sostanze il RIS di Parma eseguirà specifiche attività per le investigazioni del caso.

18 Febbraio 2017