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Giovedì 27 Aprile 2017

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CREMONA

Monsignor Giancarlo Perego, nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio

L'annuncio è stato dato da monsignor Napolioni mercoledì 15 febbraio, alle ore 12, nella cappella di Santo Stefano del palazzo Vescovile

Monsignor Gian Carlo Perego, nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Monsignor Perego e monsignor Napolioni

CREMONA - «Non si tratta di uno “scatto di carriera”, pur riconoscendo lo spirito di fede e di carità, le capacità umane e le competenze acquisite da don Giancarlo nei molteplici servizi svolti in quasi 33 anni di sacerdozio. Si tratta di un evento dello Spirito, che avrà compimento sacramentale nel rito di ordinazione, e sviluppo esistenziale nella gioia e nella fatica di ogni giorno». Con queste parole monsignor Antonio Napolioni ha annunciato alle ore 12 di mercoledì 15 febbraio la nomina di monsignor Giancarlo Perego ad arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa. Lo stesso annuncio è stato dato in contemporanea nella Curia di Ferrara da parte del vescovo uscente monsignor Luigi Negri e nella Sala Stampa della Santa Sede.

Nella stessa cappella di Santo Stefano del palazzo vescovile, nella quale il vescovo Lafranconi annunciò il 16 novembre 2015 l’arrivo di monsignor Napolioni a Cremona, è stata dunque ufficializzata la nomina del sacerdote cremonese, una notizia che già da alcuni giorni era nell’aria e che già il giorno prima alcuni siti di informazione, prima quelli romani e poi quelli cremonesi, avevano anticipato. I social network, poi, avevano fatto il resto, segno della stima e dell’attenzione che circonda don Perego, nato a Vailate, ma cresciuto ad Agnadello, dal 2009 direttore generale della Fondazione Migrantes, sempre in prima linea a difendere e promuovere la dignità dei profughi sbarcati a migliaia sulle nostre coste. All’atteso annuncio era naturalmente presente mons. Giancarlo Perego, giunto in mattinata da Roma, il vescovo emerito, mons. Dante Lafranconi, il vicario generale don Massimo Calvi, il vicario per la pastorale don Giampaolo Maccagni, alcuni canonici del capitolo e diversi officiali della Curia. A portare il saluto e il compiacimento della città di Cremona, il sindaco Gianluca Galimberti. Affollavano la cappella anche numerosi giornalisti e operatori della comunicazione.

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25 Febbraio 2017