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Mercoledì 22 Febbraio 2017

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Cibo ai gatti randagi solo con permesso

Nuovo regolamento del Comune di Caorso

Cibo ai gatti randagi solo con permesso

Una colonia felina

CAORSO - Per disciplinare la gestione dei gatti randagi sempre più numerosi e per quantificarne con esattezza le presenze sul territorio, il Comune ha deciso di dotarsi di un regolamento. Il primo scopo è appunto il censimento, visto che di recente sono stati segnalati numerosi mici a Muradolo, Roncarolo e in alcuni punti periferici del capoluogo. Colonie feline, composte da un minimo di dieci e un massimo di trenta gatti, che non sono ancora riconosciute ma che si sono formate a causa delle mancate sterilizzazioni. Fra le regole stabilite ora dal sindaco Roberta Battaglia c’è il divieto ai non autorizzati «di offrire cibo a gatti liberi». Infatti chi intende collaborare per la gestione dei mici randagi dovrà contattare il municipio e seguire le direttive: «I cittadini che intendono essere riconosciuti come referenti di colonie feline sono tenuti a prendere accordi consegnando il censimento dei gatti di propria competenza, precisando numero e dati identificativi, da aggiornare anche riguardo le condizioni di salute». Una volta che Comune e Usl verificheranno la sussistenza dei presupposti, saranno individuati punti di alimentazione. Il regolamento prevede inoltre che sia proprio l’Usl, tramite i servizi veterinari, a provvedere alla sterilizzazione dei gatti censiti nelle colonie. E una volta sterilizzati, verranno identificati tramite microchip. Il regolamento si rivolge anche ai proprietari di gatti domestici: sottolinea che è vietato lasciarli vagare senza adeguate protezioni veterinarie o se non sterilizzati e puntualizza che in nessun caso possono essere arrecati danni agli animali, neppure quando indesiderati.

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09 Febbraio 2017

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