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Mercoledì 26 Settembre 2018

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CREMONA

Nuova illuminazione in città: la Giunta aderisce a Consip

Pali tecnologici e riduzione dell’inquinamento luminoso. Previsto investimento di 6,7 milioni di euro

Nuova illuminazione in città: la Giunta aderisce a Consip

Approvato dal Comune il nuovo piano di illuminazione in città

CREMONA - “Un grande investimento, una grande opera pubblica, di grandissimo impatto per la città”. L’Amministrazione Galimberti ha approvato - nell’ultima seduta di Giunta - l’indirizzo sull’illuminazione pubblica: aderire alla convenzione Consip, la centrale acquisti della Pubblica amministrazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), anche in considerazione dell'indirizzo formulato dal Consiglio Comunale nel corso dell'anno 2016 di procedere con un affidamento all'esterno del servizio di gestione dell'illuminazione pubblica. Sarà la società francese Citelum, facente parte del gruppo EDF (il più grande produttore elettrico mondiale), e vincitrice della gara nazionale “Servizio luce 3”, a riqualificare l’illuminazione pubblica della città e a gestirla per i prossimi nove anni per investimenti complessivi di 6,7 milioni. La decisione è stata presa dopo un lungo ed intenso lavoro condotto da un gruppo tecnico-politico appositamente costituito in Comune, guidato dall’Assessore Alessia Manfredini, dal Segretario Pasquale Criscuolo e dal Dirigente Marco Pagliarini e coadiuvato dai consulenti FPC (Fondazione Patrimonio Comune) Anci Lombardia, dentro il progetto che ha vinto il bando di Fondazione Cariplo ‘100 comuni efficienti e rinnovabili’. Dopo aver approfondito le analisi tecniche e le comparazioni tra le diverse proposte pervenute (nella stessa seduta di Giunta, la decisione di non aderire al project di Linea Reti Impianti), l’Amministrazione ha approvato in linea tecnica il Piano degli interventi che Consip e il fornitore Citelum hanno trasmesso al Comune a dicembre. Secondo il Piano, che avrà una durata di 9 anni con un canone annuale di 1.590.663,59 euro più iva, Citelum sostituirà 12.516 lampade, completando la tecnologia a led in tutta la città, cambierà 1526 pali e tutte le lanterne semaforiche, anche queste a led, metterà in sicurezza tutti gli altri pali, installerà 100 gateway (bolle wi-fi) e doterà tutte le apparecchiature luminose di apposita tecnologia ‘punto a punto’. Tale dotazione consentirà la regolazione della luce, la rilevazione dei guasti, la determinazione puntuale dei consumi. La nuova infrastruttura è essenziale per la costruzione del progetto Smart City, molto valorizzato nella proposta presentata. Con il Piano di riqualificazione della rete, verrà aumentata la luminosità delle strade e verrà ridotto l’inquinamento luminoso con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. La società realizzerà 50 nuovi attraversamenti pedonali, gestirà l’illuminazione attraverso 197 quadri elettrici dotati di telecontrollo e doterà la città di 5 km di linee elettriche sotterranee. “Una scelta strategica e irrimandabile - il commento dell’Amministrazione - che ci consente di riqualificare l’intera rete di illuminazione pubblica, investendo in efficientemento energetico, messa in sicurezza e nuova tecnologia. Questo progetto avrà un impatto molto grande su tutta la città: importanti ricadute per l’ambiente con, alla fine dei nove anni, la riduzione del 61% del consumo energetico e miglioramento dell’illuminazione nei quartieri con importanti novità su alcune aree e infrastrutture (ad esempio la pista Cremona-Cavatigozzi). Il ringraziamento va ai tecnici che hanno lavorato, ai consulenti e a Fondazione Cariplo che ha sostenuto questo percorso”. Gli interventi di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, che verranno condivisi a breve nella competente Commissione consiliare alla presenza dei vertici di Citelum, partiranno a giugno 2017 e dureranno complessivamente un anno. Maggiori dettagli potranno essere forniti dopo l’approvazione del progetto definitivo.

09 Febbraio 2017

Commenti all'articolo

  • Fiorenza

    2017/02/10 - 12:12

    Bene, era ora che qualcosa si muovesse. Avanti così..

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