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Giovedì 20 Settembre 2018

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CREMONA. PIANETA SCUOLA

Iscrizioni, cresce il Manin. Calano Anguissola e Itis

Lo sportivo al Vida intercetta 26 ragazzi, in 19 hanno scelto l'indirizzo al Torriani. Al Ghisleri torna il serale

Iscrizioni, cresce il Manin. Calano Anguissola e Itis

Studenti delle scuole superiori in via Palestro

CREMONA - Crollo delle iscrizioni all’Anguissola: 50 studenti in meno nelle prime del prossimo anno scolastico. «Ma il calo non ci allarma più di tanto — spiega la vicepreside Marzia Catelli —. L’anno scorso abbiamo avuto un boom anomalo e la flessione va letta in questo contesto e in un’oscillazione che ci porta ad avere a volte otto prime e altre volte sette». Calo sensibile anche sul tecnico per l’istituto Torriani, che da un totale di 268 ‘primini’ il prossimo anno dovrà accontentarsi di 251 matricole di cui 197 sul tecnico, contro i precedenti 226, 35 su scienze applicate contro 42 e i 19 del neonato liceo sportivo. «Il calo sull’Itis si è dimostrato più forte sull’indirizzo informatico — spiega la preside Roberta Mozzi —. Siamo passati da 100 a 64 iscritti, ma lo abbiamo fatto consapevolmente, mettendo in chiaro, nelle giornate di scuola aperta, che iscriversi a informatica non voleva dire giocare con i computer. Più contenuti sono stati i cali sugli altri indirizzi. Per quanto riguarda lo sportivo abbiamo fatto miracoli in due settimane». Recupera posizioni il Manin dopo la debacle dell’anno passato, arrivando ad avere 198 iscritti contro i 163 di quest’anno. Dopo il calo dell’anno passato, abbiamo lavorato per riposizionarci e pensare ad una comunicazione più convincente — spiega Mirelva Mondini —. Entrambi gli indirizzi sono in crescita, siamo tornati ai nostri livelli». E in crescita è pure il Munari, che dai 53 deb dell’anno in corso per il 2017/2018 avrà 70 matricole, una buona dote da portare allo Stradivari con cui si unirà il prossimo anno scolastico, dando a liuteria una sua stabilità di iscritti e un preside dedicato. «Registriamo una sostanziale tenuta — spiega Daniele Pitturelli —: liuteria cresce, è in leggera flessione la moda, ma i margini per avere nuove adesioni sull’organico di fatto ci sono tutti». In ambito liceale cresce il Vida con l’exploit del liceo sportivo con 26 iscritti. «Manteniamo comunque le curvature economico/aziendale con la Cattolica e sulla comunicazione negli indirizzi classico e scientifico tradizionale — spiega Roberta Balzarini, preside della scuola con sede in Seminario —. Con lo scientifico a indirizzo sportivo la nostra offerta formativa si rafforza e consolida». Sostanzialmente stabile la situazione dell’Aselli che «conferma classi e appeal», sottolinea Laura Parazzi. Fra le novità, il ritorno del serale con 21 iscritti: «Un buon inizio — commenta il preside del Ghisleri, Mariano Gamba —, questi dati ci confermano che abbiamo intercettato un’esigenza. La tenuta del Ghisleri/Beltrami e il calo del Vacchelli credo siano in sintonia con una tendenza rilevata anche a livello nazionale». Cresce lo Stanga, soprattutto nel tecnico, mentre il professionale fa registrare una leggera flessione: «Sappiamo che alcune famiglie non pensavano che le iscrizioni chiudessero lunedì — spiega la preside di agraria, Maria Grazia Nolli —, comunque la scuola si conferma stabile e radicata nel territorio, grazie anche ai legami con aziende e mondo professionale». L’Einaudi tiene mentre cala l’Apc. Ma dall’anno prossimo il professionale sarà inglobato dal Torriani.

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07 Febbraio 2017