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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMONA

Bullismo, ragazzi vittime della gogna virtuale

Negli ultimi mesi il Criaf ha organizzato 581 consulenze di cui 368 rivolte ad alunni , 99 a genitori e 114 in scuola

Bullismo, ragazzi vittime della gogna virtuale

Un intervento anti-bullismo

CREMOMA - Bullismo e cyberbullismo: una realtà con cui il mondo della scuola di deve confrontare quotidianamente, una realtà che il Criaf di Paola Cattenati monitora in città dal 2008 con il progetto 'Una rete per Cremona per contrastare disagio giovanile e bullismo'. Il bullismo ha oggi un suo quadro normativo, dopo la legge regionale sul cyberbullismo, un passo importante ma che non limita la diffusione del fenomeno. E i dati parlano chiaro.. «In soli quattro mesi abbiamo svolto 581 consulenze complessive, di cui 368 rivolte agli alunni, 99 rivolte ai genitori, 114 rivolte ai docenti - spiega Paola Cattenati —. Si tratta di un dato che porta a riflettere sull’importanza per le famiglie ed i giovani di trovare risposte alle loro problematiche». Questi sono i numeri degli interventi della rete che ha come scuola capofila l’Einaudi e la partecipazione di Ghisleri e dei cinque istituti comprensivi. Una delle preoccupazioni maggiori dei ragazzi è di ‘finire in rete’, oppure di essere esclusi dalla chat su WhatsApp o peggio inclusi nella chat di gruppo ma per essere derisi, sbeffeggiati, umiliati, assistendo in diretta alla loro distruzione nel gruppo e dal gruppo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

05 Febbraio 2017

Commenti all'articolo

  • DAVIDE

    2017/02/06 - 19:07

    Concordo con Renzo

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  • renzo

    2017/02/06 - 09:09

    Ma i genitori dove sono cosa fanno, oltre a proteggere e giustificare sempre e comunque i loro figli anche se infrangono regole e norme? Sono i primi che deleggittano l'autorità ( professori in primis) creando attorno ai loro figli una bolla di impunità che questi ultimi naturalmente, essendo ancora molto immaturi, sfruttano stoltamente.

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