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Sabato 17 Novembre 2018

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CREMONA

Tumori: ogni anno 2.450 casi e 1.230 morti

Da lunedì 30 la tradizionale settimana di screening, colloqui e sensibilizzazione con l’Asst. Prevenzione sempre più decisiva. Passalacqua: «Non possiamo permetterci di non agire»

Tumori: ogni anno 2.450 casi e 1.230 morti

L'oncologo Rodolfo Passalacqua

CREMONA - Per il secondo anno l’Asst di Cremona, in collaborazione con Ats Valpadana e associazione MEDeA, propongono la ‘Settimana della Prevenzione dei Tumori’: da lunedì 30 gennaio a sabato 4 febbraio una serie di eventi con lo scopo di informare ed educare i cittadini. Ogni mattina dalle 9 alle 11 gli specialisti dell’ospedale presentano i tumori di loro competenza, le indagini e le cure più moderne, sia mediche che chirurgiche. Subito dopo, dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 16, colloqui individuali. Non è necessaria la prescrizione medica.

  • Lunedì 30: focus sui tumori del polmone, della pleura tiroide e del cervello;
  • Martedì 31: tumori dell’esofago, stomaco, colon, fegato e pancreas;
  • Mercoledì 1 febbraio: mammella, utero, ovaio e peritoneo;
  • Giovedì 2: rene, prostata, vescica, cavo orale, faringe e laringe;
  • Venerdì 3: sangue, leucemie, linfomi e i tumori della pelle (melanomi e carcinomi).

Inoltre giovedì, all’Oglio Po, giornata dedicata ai vari tumori con le stesse modalità di Cremona.

Ancora: sabato 4, in concomitanza con la ‘Giornata Mondiale del Cancro’, dalle 9 alle 13 ci sarà un convegno rivolto a tutti i cittadini sul tema ‘Restiamo sani: la Prevenzione Primaria dei Tumori’ presso l’auditorium della Camera di Commercio con autorevoli relatori e ricercatori che presenteranno le novità e le ricerche più rilevanti. Ci sarà Carmine Pinto, presidente dell’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica). Nella stessa giornata, dal mattino al pomeriggio, in piazza Roma il ‘Motorhome Aiom’, un pullman allestito per informare i cittadini sull’importanza della prevenzione.

Determinante: l’Oms stima che almeno il 40% delle morti per tumore possa essere evitata adottando uno stile di vita sano. I consigli: abolire completamente il fumo, fare attività fisica costante, nutrirsi in maniera corretta, consumare cereali, legumi, verdura e frutta, ridurre il consumo di sale e bevande alcoliche, limitare il consumo di carni lavorate e di carni rosse. Fondamentale anche partecipare agli screening per la diagnosi precoce. Ogni anno in Italia sono stimati circa 365.000 nuovi casi di tumore e solo a Cremona circa 2.450 con 1.230 morti.

«Non dobbiamo accontentarci di denunciare le cause del cancro — il messaggio di Rodolfo Passalacqua — ma cercare di rimuoverle. Questo non è uno sforzo solo personale ma coinvolge molti settori della società. Se guardiamo all’impatto del cancro in provincia di Cremona, adottando le raccomandazioni ridurremmo del 40% l’incidenza e avremmo circa 1.000 nuovi casi in meno ogni anno, ossia circa 500 morti in meno. Non possiamo permetterci di non fare nulla».

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29 Gennaio 2017