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Sabato 22 Settembre 2018

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AZZANELLO

Indiano minacciato con una pistola, quattro ragazzi denunciati

L'arma è risultata essere similvera, sequestrati anche un taser e un bastone di legno. Uno dei giovani è un minorenne

Evaso dai domiciliari, arrestato dai carabinieri

Un controllo notturno dei carabinieri

AZZANELLO - Sono scesi da un'auto, si sono avvicinati a un indiano e gli hanno puntato contro una pistola. Quattro giovani (di cui uno minorenne) sono stati denunciati dai carabinieri nella tarda serata di sabato 14 gennaio.

E' stato lo straniero a chiare il 112. Il giovane, residente ad Azzanello, ha raccontato che, mentre stava rincasando, si è visto avvicinare da quattro persone scese da un'auto. Una di loro, senza motivo, ha puntato contro l'indiano un'arma per poi dileguarsi insieme agli altri. I carabinieri di Castelverde, giunti sul posto, hanno iniziato le ricerche della vettura segnalata dallo straniero intercettandola poco dopo. I quattro ragazzi a bordo sono stati bloccati e identificati. I militari hanno trovato, oltre alla pistola (risultata similvera) anche un taser elettrico funzionante e un bastone di legno.

Gli oggetti sono stati sequestrati e i ragazzi denunciati per il reato di minaccia aggravata e detenzione di oggetti atti ad offendere.

15 Gennaio 2017

Commenti all'articolo

  • angelo

    2017/01/16 - 09:09

    Purtroppo credo che sia l'inizio di un'epoca . Bisogna ricominciare ri-educare la gente - indiziando nelle scuole e nelle famigie- alla civilizzazione (educazione civica e civile) rispettare gli altri, le diversità, le fragilità, ad abbattere i muri mentali che sempre più stiamo costruendo e radicando, proprio per affrontare preparati "nazionalismi" , "razzismi", "xenofobie" di cui siamo intasati. L'umanità è piena di rabbia repressa e di superficialità e violenza gratuita. Per favore smettiamola di giustificare questi atti liquidandoli come "ragazzate" , "casi isolati" e quant'altro. Ricominciamo a dare il peso giusto alle cose e alle azioni. E soprattutto alle persone. Perché di questo stiamo parlando. Provo una profonda tristezza pensando a questi "ragazzi" che passano il loro tempo libero ad organizzare queste azioni. Premeditate oltretutto. Già da tempo casi così gravi si stanno ripetendo e sono in aumento. Toc toc...Umanità dove sei finita? sei finita?

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  • vittorio

    2017/01/15 - 17:05

    Robe da mat ! Speriamo che non vi sia alcuna emulazione .

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