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Martedì 25 Settembre 2018

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CREMONA

Ambulante minacciato, c'è chi si schiera con il pensionato

Pistola puntata al venditore nel parcheggio dell’ospedale: opinione pubblica divisa

Ambulante minacciato, c'è chi si schiera con il pensionato

La polizia durante un controllo nel parcheggio esterno dell’ospedale

CREMONA - In premessa, e a condanna già arrivata a dimostrazione di come l’intervento gestito dalla polizia sia stato non solo efficace ma anche legittimo nel suo essere ‘confermato’ dalla giustizia, un concetto chiaro: il pensionato ha commesso un reato e quel reato andava perseguito. Anche perché, come ha sottolineato il legale difensore della vittima, l’avvocato Paolo Carletti, si è reso protagonista di un gesto «dall’enorme carica antisociale», da stigmatizzare fermamente «perché, altrimenti, darebbe il polso di una società priva di riferimenti».

Eppure, tre giorni dopo la pistola puntata all’ambulante senegalese nel parcheggio dell’ospedale, l’opinione pubblica si mostra divisa: c’è una parte che rileva la pericolosità di quell’azione fuorilegge ma c’è anche un’altra parte, altrettanto consistente, che invece sembra stare con l’uomo che quell’arma l’ha impugnata. ‘Giustificando’ quella mossa, con gli agenti, così: «Sto lavorando per voi».

«Ha fatto quello che da anni non fanno i vigili e le forze di polizia. Diamogli una medaglia» scrive su Facebook, un componente del gruppo ‘Non sei cremonese se...’ schierandosi apertamente, e apparentemente senza alcuna ironia, con il 65enne originario di Casalbuttano, e residente a Pieve d’Olmi, tornato libero nella sua abitazione — lì dove gli inquirenti hanno trovato e sequestrato diciotto fucili, quindici detenuti legalmente (due no) e uno con montato un silenziatore artigianale, dopo aver patteggiato un anno di reclusione e 2.500 euro di multa (pena sospesa) con risarcimento di 2.200 euro allo straniero di 26 anni, in regola e con licenza di venditore.

«Sapete cos’è l’esasperazione? Ma quale venditore? Nel parcheggio dell’ospedale taglieggiano le persone...».

«Gli abusivi (ma l’immigrato minacciato abusivo non lo era, ndr) hanno rotto... Se lo Stato non fa nulla, non stupiamoci se poi ci pensa qualcun altro. Non per difendere il ‘pistolero’ ma se le istituzioni ignorano fenomeni che danno fastidio alla gente, queste istituzioni devono mettere in conto che qualcuno, in una città di 70000 abitanti, possa alla fine perdere la pazienza ed agire con gesti estremi». I commenti sono decine. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

14 Gennaio 2017

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2017/01/16 - 09:09

    .....e poi scusatemi.....regolare licenza per vendere.....???? Cosa...????? Merce che arriva da dove.....???? Me se viene proprio dalle forze dell'ordine la lotta,cosi dicono, alla merce contraffatta....??? Ma sapete quanta gente viene importunata con insistenza per non dire di peggio da questi venditori regolari.....?? Ma chi volete prendere per il c..o.....?????

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  • mario

    2017/01/15 - 19:07

    Questi sono i frutti delle politiche di accoglienza attuate dal nostro governo. La gente comincia ad essere esasperata.... e poi inevitabilmente si tende a fare di tutta l'erba un fascio...

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  • vittorio

    2017/01/15 - 18:06

    Il pensionato ha sbagliato ! OK allora signori vigili fate in modo che la gente non venga importunata , perché nessuno ha la licenza di incutere paura al prossimo con atteggiamenti inaccettabili .

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  • NICOLA

    2017/01/15 - 13:01

    Il regime si faccia (più di una) domanda e si dia l'unica risposta plausibile.

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