il network

Domenica 23 Luglio 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CREMONA. CRISI DEL COMMERCIO

Chiude anche Zeliani Swarovski

Un'altra resa in centro: " Ci sono clienti storici che ci dicono che vengono da noi per amicizia, ma fra il costo del parcheggio e il rischio multe non sono più invogliati a farlo"

Chiude anche Zeliani Swaroski

Roberta Zeliani e Toto Azzini di Zeliani Swarovski

CREMONA - Da Zeliani, concessionario Swarovski in via Solferino, tutto in vendita al 50 per cento e poi si chiude. Un’altra bandiera bianca in centro storico: a fine febbraio chiuderà i battenti. Spiegano Toto Azzini e Roberta Zeliani: «Non ce la facciamo più. Da due anni a questa parte il calo è stato pesante, non è più possibile andare avanti – affermano i due commercianti –. Dovremo reinventarci una vita: è dura ma non ha senso continuare». Eppure il simbolo del cigno era una tradizione in via Solferino, oltre che una garanzia. Con la griffe dei brillantini in forza al negozio Zeliani dalla metà degli anni Settanta. «Poi con la chiusura dell’attività di mio padre abbiamo aperto nel 2003 un negozio tutto dedicato a Swarovski e nel 2013 ci siamo ingranditi — spiega visibilmente commossa Roberta Zeliani —. Pensare di chiudere mi viene il magone. La tradizione commerciale dei miei genitori non avrà seguito, è come se morisse una parte di me. I miei pensavano di assicuraci il futuro ed invece... ». Non da ultimo, a tagliare le gambe al negozio di via Solferino l’apertura del negozio al Cremona Po. «Da due anni a questa parte il centro si è svuotato. Non sono solo io a dirlo: tanti, tanti colleghi fanno fatica. Ci sono clienti storici che ci dicono che vengono da noi per amicizia ma fra il costo del parcheggio e il rischio multe non sono più invogliati a farlo». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Gennaio 2017

Commenti all'articolo

  • Fabrizio

    2017/01/13 - 10:10

    Come di fa ad esprimere "gioia" per un'attività commerciale che chiude... Sine verbis...

    Rispondi

  • Antonio

    2017/01/12 - 12:12

    Grazie Galimberti &C !

    Rispondi

  • Andrea

    2017/01/12 - 09:09

    E assolutamente irritante non vedere un vigile durante le ore diurne girare per la citta a VIGILARE sulla stessa se non ausiliari pronti ad affannarsi a colpi di penna per fare cassa e solo quella, mentre tra una contravvenzione e l'altra ridono spensierati. Chi permette tutto questo in nome della legge sarebbe da mettere alla gogna. Non una contravvenzione per sosta selvaggia, non una multa ad un cicista che in barba al codice stradale fa quello che vuole impunito...!!! Mi spiace tanto per chi si vede costretto a chiudere, ma questo paesello non è destinato a morire, ma è già morto.

    Rispondi