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BASSA PIACENTINA

Ascensore dei pesci per salvare il Po e le sue specie

Tre milioni per pescare, censire, studiare, selezionare gli esemplari che supereranno la diga

Ascensore dei pesci per salvare il Po e le sue specie

MONTICELLI - Al via il maxi progetto di monitoraggio dei pesci e contenimento delle specie ittiche invasive, attraverso l’impianto di risalita che sarà ultimato il prossimo 12 gennaio a Isola Serafini: la Provincia di Piacenza ha appena emesso un bando per cercare un’organizzazione (ad esempio guardiapesca) che possa gestire l’impianto stesso, occupandosi anche delle catture e permettendo così a specie quasi estinte di ripopolare il Po. Sotto la supervisione dell’Unione europea, che ha finanziato l’impianto e il progetto ConfluPo da 7 milioni di euro, l’associazione prescelta dovrà effettuare sopralluoghi giornalieri per verificare le condizioni del fiume, l’operatività del sistema di risalita, effettuare operazioni di manutenzione e pulizia periodica, catturare gli esemplari transitanti. E riguardo le catture, viene anche stabilito un calendario delle attività minime: da gennaio a metà marzo almeno 10 pescate, da marzo a ottobre almeno 70, da ottobre a marzo 2018 almeno 20 pescate e da marzo al 30 giugno 2018 altre 40 pescate. Il compenso per l’organizzazione sarà di 35mila euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

29 Dicembre 2016

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2017/03/19 - 21:09

    ma lo sapete con 7 milioni, quante case, quanti treni ( che sono sempre in ritardo) si potevano comprare, quante scuole piene di amianto si potevano bonificare , oppure quante carceri oppure ospedali, si potevano fare? No i grandi gegni contano i pesci che passano e sono convinti di essere furbi, qualcosa non quadra, e siamo in lombardia la regione più brava.

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