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Giovedì 20 Settembre 2018

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CREMONA

Abusi su baby calciatori, Garioni nega ogni accusa

Nessun abuso sessuale, piuttosto, "gesti d’affetto male interpretati". I comunicati della società Torrazzo e dell'associazione Cadash

Abusi su baby calciatori, Garioni nega ogni accusa

Giuseppe Garioni e la conferenza stampa in questura

CREMONA - Nega ogni accusa. Nessun abuso sessuale, piuttosto, "gesti d’affetto male interpretati". Nell’abitazione di via Volturno dove da mercoledì 14 dicembre è agli arresti domiciliari, Giuseppe Garioni ha letto le pesanti imputazioni (ipotesi d’accusa) che gli contesta il pm Laura Patelli e le dieci pagine di ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Pierpaolo Beluzzi, eseguita dai poliziotti della squadra mobile che mercoledì 14 dicembre sono andati a prenderlo sul posto di lavoro, negli uffici di via Dante. Sabato 17 Garioni sarà interrogato dal gip. "Per il tipo di indagini che sono state svolte - spiega l’avvocato Michele Tolomini -, c’è la piena consapevolezza che in interrogatorio non si potrà fare chiarezza su tutto. La materia è la più delicata ed anche la più pesante che ci possa essere per un soggetto qualunque ed ancor di più lo è per una persona che è esposta da una vita nell’ambiente del disagio minorile. E quindi la gravità delle imputazioni che sono contestate a Garioni, e questa è la mia idea professionale, richiedono massimo rispetto ed anche il rispetto di modalità difensive non guidate dall’istinto o da reazioni emotive. La delicatezza dell’argomento secondo me suggerisce il rispetto rigoroso dei tempi, delle modalità più istituzionali possibili per arrivare ad un procedimento che dovrà vagliare attentamente il rilievo effettivo di queste risultanze di indagine che io confido possano trovare una diversa e giusta collocazione ed interpretazione". "Ci si muove negli ambienti dei minori anche con difficoltà personali o familiari. Si tratta di soggetti giovani e facilmente condizionabili. I soggetti che hanno un contatto anche con il settore del disagio minorile, sono comunque sottoposti al rischio che possano prestare il fianco a delle ipotesi di responsabilità che all’apparenza possono sembrare oggettive ed inequivocabili, ma che in realtà non lo sono. E questo è il campo in cui ritengo che la difesa di Garioni troverà il suo alveo di operazione naturale". Una sorta di affetto malinterpretato? "Quelli che sono stati sentiti sono ragazzi giovani - prosegue Tolomini - e i ragazzi giovani sono, anche per definizione, facilmente condizionabili. Sarebbe molto sciocco da parte mia pensare o dichiarare che le attività di indagine siano state condotte coartamente o in malafede. Non lo voglio neanche pensare, però non sarebbe certo la prima volta che in questo tipo di reati anche aspetti di emotività possono essere svianti. Io mi limito a dire questo. Non voglio dire di più, perchè se delle accuse sono state fatte, allora la rilevanza di queste accuse merita una difesa parimenti approfondita e siccome c’è l’auspicio che questo proferimento possa portare all’indicazione della verità , proprio per la serietà dell’argomento di cui si tratta percorriamo questo percorso. E lo percorreremo con tutti gli strumenti, perchè la figura di Garioni lo merita. Lo merita qualsiasi indagato, in particolare lo merita Garioni".

Sulla vicenda interviene anche la società Torrazzo: "In seguito a quanto avvenuto nella giornata del 14/12/2016, il Consiglio Direttivo della A.S.D. Torrazzo Malagnino comunica quanto segue: 1 – tutte le attività proseguono regolarmente come da calendario, con la consueta dedizione di allenatori, dirigenti, accompagnatori e volontari; 2 – presso le strutture dell’Associazione sono a disposizione e affissi in bacheca i riferimenti (nominativi – numeri telefonici) da utilizzare per richiedere informazioni e chiarimenti; 3 – a breve verrà eletto un nuovo Presidente che rappresenterà la Società e garantirà l’offerta dei futuri servizi; 4 – la A.S.D. Torrazzo Malagnino è patrimonio di tutti coloro che impiegano il loro tempo libero per lo sport, chi come dirigenti e chi come praticanti per cui tutti insieme si lavorerà per garantire il futuro di questa importante realtà; 5 – si esprime sincera vicinanza all’ex Presidente che fino ad oggi ha lavorato per l’Associazione, nella fiducia che le indagini in corso contribuiscano al più presto a chiarire la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto nel pieno rispetto dell’attività giudiziaria in corso".

Questo invece il comunicato dell'Associazione Cadash: "Per quanto accaduto nella giornata del 14/12/2016, il Comitato di Gestione dell’Associazione Cadash Viscontea Onlus comunica quanto segue: 1 –il Sig. Maurizio Dossena, già consigliere, è stato nominato Presidente e Legale Rappresentante dell’Associazione con pieni poteri fino alla convocazione già prevista dell’Assemblea dei Soci, che rinominerà il Comitato di Gestione per il termine del mandato triennale; 2 – tutti i servizi e le Convenzioni in atto proseguono regolarmente senza che siano arrecati disagi agli Enti convenzionati e agli utenti che usufruiscono dei servizi; 3 – sarà cura del Comitato di Gestione contattare, dove non ancora fatto, gli Enti e gli utenti per presentare la nuova figura di riferimento; 4 – la Ass. Cadash continuerà ad erogare i propri servizi per tutti coloro che ne hanno e ne avranno bisogno; 5 – si resta in attesa degli esiti della vicenda giudiziaria che vede coinvolto l’ex Presidente nella convinzione che la vicenda possa presto chiarirsi".

15 Dicembre 2016