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Sabato 15 Dicembre 2018

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CREMONA

Sanità, insediato a Cremona il Consiglio dell’ATS Valpadana

Sono stati delineati gli obiettivi e le modalità di lavoro per accompagnare in modo efficace l'evoluzione del sistema socio sanitario regionale sul territorio di competenza

Sanità, insediato a Cremona il Consiglio dell’ATS Valpadana

CREMONA - Si è insediato lunedì 12 dicembre, il Consiglio di Rappresentanza dell'Agenzia di Tutela della Salute (ATS) Valpadana, l'organo istituzionale al quale è affidato il compito di indirizzare la programmazione sanitaria e sociosanitaria, raccogliere le istanze e i pareri che provengono dai Distretti e dagli Ambiti in ordine all'integrazione delle funzioni sanitarie e sociali.

Durante la prima riunione, tenutasi nella Sala Giunta del Comune di Cremona, alla quale hanno partecipato i sindaci Gianluca Galimberti (presidente), Mattia Palazzi (vice presidente), Maria Luise Polig (Pandino), Raffaele Favalli (Asola), Daniela Besutti (Pieve di Coriano) e Filippo Bongiovanni (Casalmaggiore), il direttore generale Aldo Bellini, il direttore sanitario Cinzia Bettellini, il direttore sociosanitario Diego Maltagliati ed il funzionario dell'ATS Giovanni Maria Gillini (Unità Operativa Programmazione Territoriale), sono stati delineati gli obiettivi e le modalità di lavoro per accompagnare in modo efficace l'evoluzione del sistema socio sanitario regionale sul territorio di competenza dell'ATS Valpadana. Alla base vi è la convinzione della necessità di un lavoro condiviso per la costruzione di un welfare locale basato su principi di sussidiarietà, solidarietà ed uniformità delle prestazioni offerte ai cittadini.

Per perseguire gli obiettivi di riorganizzazione ed ampliare le risposte ai bisogni sociali, sociosanitari e sanitari l’attività di programmazione dovrà seguire un percorso ben strutturato che potrà avvalersi di studi e analisi predisposti in collaborazione con l'ATS. Poiché nel corso del 2017 Regione Lombardia definirà le linee generali riguardanti le funzioni e il modello organizzativo dei POT (Presidi Ospedalieri Territoriali) e dei PreSST (Presidi Socio Sanitari Territoriali), una delle priorità del comitato esecutivo sarà quella di valutare come questo arricchimento di risorse sul piano organizzativo possa aiutare a superare la frammentazione degli interventi a livello territoriale, così da fornire risposte appropriate alle persone.

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13 Dicembre 2016