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Domenica 23 Settembre 2018

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CREMONA

Mal'aria, l'emergenza è senza fine

Non si allenta la morsa dello smog a Cremona come in tutto il resto della Lombardia: fuorilegge sia le concentrazioni di Pm10 sia quelle del particolato fine. Verso la stretta nei controlli sul traffico

Mal'aria, l'emergenza è senza fine

CREMONA - È rosso il colore dell’allarme persistente: per l’undicesimo giorno consecutivo resta evidenziata Cremona, così come quasi tutti gli altri capoluoghi della regione, nella cartina che Arpa Lombardia pubblica quotidianamente a mostrare, anche plasticamente, l’emergenza smog che resiste. Non calano, i valori della mal’aria all’ombra del Torrazzo. L’ultimo report, relativo alle concentrazioni di domenica 11: contro il limite di 50 microgrammi al metro cubo, Pm10 a quota 82 microgrammi in piazza Cadorna, a 71 microgrammi in via Fatebenefratelli e a 75 a Spinadesco; e a dispetto della soglia massima tollerata di 25 microgrammi al metro cubo, Pm2,5 rilevate a 53 microgrammi in piazza Cadorna, a 57 in via Fatebenefratelli e a 48 a Spinadesco. Polveri sottili e particolato fine, non fa differenza: nella nebbia, una cappa di veleni. A incorniciare un quadro sconfortante anche oltre i confini provinciali, con la prima soglia di attenzione che risulta superata per 12 giorni consecutivi a Brescia e per nove a Bergamo, Lodi, Milano, Monza e Brianza e Pavia. La buona notizia? Non c’è: infatti, nonostante in queste ore parte della Penisola sia interessata da correnti da Nord con venti, localmente anche carattere di Foehn, per i prossimi giorni sono ancora annunciate condizioni meteo non favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Morale: rimangono i divieti in vigore e resta, soprattutto, l’esigenza di indossare la mascherina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Dicembre 2016

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2016/12/13 - 10:10

    La foto riprende la strada Sud, giusto?

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