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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

La piena del Po lascia il segno, divelto l'attracco

Un danno da 300mila euro, lambite le società canottieri

Piena del Po, oggi il colmo: l'acqua si porta via il pontile

CREMONA - Domenica 27 novembre è stato il giorno dell'ondata di piena per il territorio cremonese. I danni più grossi si sono però verificati nella notte tra sabato 26 e domenica: la forza dell'acqua ha rotto l'attracco pubblico situato nella zona del Parco al Po, nei pressi della Mac. La struttura era costata 300mila euro. In mattinata, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il pontile. L'acqua ha anche lambito le società canottieri, ma ha risparmiato le Colonie Padane malgrado il livello dell'evento sia stato simile a quello del 2014.

L'EVOLUZIONE - Il colmo della piena del Grande Fiume è transitato nel territorio della Basa Piacentina senza provocare danni particolari nella mattina di domenica. Nel pomeriggio si è toccato il livello massimo a Cremona, mentre l'ondata raggiungerà Casalmaggiore nella mattinata di lunedì. Questo secondo le previsioni della Protezione Civile di Milano che, per domenica 27 novembre, ha emesso un avviso di elevata criticità.

AIPO, AGGIORNAMENTO ALLE 18

  • Provincia Pavia: proseguono le operazioni con le idrovore per la risoluzione di problemi locali. A Borgo Ticino, causa allagamenti, permane il monitoraggio da parte della polizia locale e Vigili del fuoco. Rimangono chiusi i ponti (ponte Becca e ponte Gerola). Risulta inoltre chiuso il Ponte delle barche a Bereguardo sul fiume Ticino. Permangono fino al termine dell'emergenza le Ordinanze emesse dal sindaco di Cava Manara per divieto di circolazione e sosta a tutte le categorie di veicoli su tutte le strade e tratturi che conducono agli argini del Fiume Po, e per evacuazione degli edifici in via Galvani, via Fermi (area golenale) a partire dalle ore 5 del giorno 26 novembre sino al termine dell'emergenza

  • Provincia Lodi: non si segnalano ulteriori criticità. Proseguono le attività di monitoraggio e sorveglianza degli argini e delle golene da parte dei volontari dei comuni rivieraschi. Il Consorzio Muzza ha terminato le operazioni di sbancamento degli argini consortili a San Rocco al Porto e Guardamiglio per impiegare le golene come casse di espansione. E' stato vietato il transito in tutte le zone golenali. I sindaci di Senna Lodigiana, Guardamiglio, Somaglia e San Rocco al Porto hanno evacuato alcune zone golenali. Nel pomeriggio del 26 novembre, la piena ha danneggiato la piattaforma dell'imbarcadero di Somaglia.

  • Provincia Cremona: attualmente non si segnalano particolari criticità. Attivate le organizzazioni di volontariato, circa 100 volontari, per le verifiche sugli argini golenali e sui punti critici rilevati in occasione dell'ultima piena di riferimento (2014). In queste ore si stanno intensificando i controlli sugli argini maestri di Casalmaggiore. Le criticità dovranno essere segnalate al funzionario di riferimento di AIPo. La Provincia e AIPo mettono a disposizione rispettivamente sacchi, insacchettatrice e sabbia qualora la situazione ne richiedesse l'uso

  • Provincia Mantova: non si segnalano criticità in atto. Sono stati attivati i volontari dei singoli comuni rivieraschi per le attività di monitoraggio degli argini e delle golene. Durante la convocazione in prefettura del CCS e dell'UCP nella mattinata del 27 novembre e' stata richiesta l'attivazione dei COC nei comuni di Viadana, Dosolo, Pomponesco, Gazzuolo e Commessaggio. Contestualmente dovranno mettere in atto tutte le azioni previste dai propri Piani di Emergenza, avendo particolare riguardo all'effettuazione del monitoraggio degli argini e delle golene aperte e chiuse, avvalendosi anche delle organizzazioni di volontariato di protezione civile. I comuni dovranno anche contattare la popolazione residente e i titolari di attività economiche nelle golene aperte, valutando l'eventuale adozione delle connesse ordinanze di evacuazione.

  • SITUAZIONE IDRO-PLUVIOMETRICA - Le precipitazioni sono, attualmente, assenti su tutto il territorio lombardo. L'onda di piena del fiume Po ha raggiunto il picco alla stazione di Piacenza intorno alle ore 5 di oggi superando la soglia di elevata criticità. Attualmente la piena e' situata nei pressi della stazione di Cremona, dove ha superato la soglia di moderata criticità. Livelli in calo nel tratto a monte della stazione di Piacenza. Nelle prossime 24/36 ore e' previsto l'innalzamento del livello del fiume nel tratto mantovano con superamento della soglia di elevata criticità, come indicato nell'avviso di criticità n. 76 per rischio idraulico Fiume Po emesso oggi dal Centro Funzionale di Monitoraggio Rischi. In calo il livello del fiume Ticino, attualmente al di sopra della soglia di ordinaria criticità sia alla stazione di Ponte dell'Impero sia in quella di Miorina. In diminuzione anche il livello del Lago Maggiore, ora poco al di sopra della soglia di moderata criticità nelle stazioni di Laveno Mombello e Luino. In calo o stazionari i livelli degli altri fiumi.

27 Novembre 2016

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