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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Lombardia, Maroni presidente
Ecco il consiglio regionale

Ambrosoli staccato di 5 punti

Lombardia, Maroni presidente
Ecco il consiglio regionale
In base alla quarta proiezione dell'istituto Piepoli per Rai sulle regionali in
Lombardia Roberto Maroni (centrodestra) è al 42,2%, Umberto Ambrosoli
(centrosinistra) 37,4%, Silvana Carcano (M5S) 14%, Gabriele Albertini (centro) 5,1% e
Carlo Maria Pinardi (altri) all'1,3%.
La proiezione è su una copertura del campione al 43,6%.
Roberto Maroni è il nuovo presidente della Regione Lombardia: tra il leader della Lega Nord e Umberto Ambrosoli sembrava dovesse essere una partita da giocare all'ultimo voto, invece il candidato del centrodestra ha vinto distanziando di oltre cinque punti percentuali il suo principale avversario. Nessun testa a testa quindi, come previsto dai sondaggisti.
Come accaduto alle elezioni politiche, infatti anche per le regionali tutti i sondaggi sono saltati. Ambrosoli, nonostante la sconfitta (si è attestato attorno al 37%) ha ottenuto un ottimo risultato a Milano (col 46% contro il 34% del centrodestra), la città dove è nato e dove vive.
 Il Pd in tutte le città e in quasi tutti i paesi della regione è il primo partito. Si è attesta ovunque tra il 20 e il 25% ma non ha alleati sufficientemente forti. Roberto Maroni, invece, nonostante la Lega e il Pdl abbiano perso voti rispetto alle ultime regionali (il Carroccio era al 26,2% ora la Lega più la Lista di Maroni è al 24%
mentre il Pdl è sceso dal 31,8% al 17%), ha vinto con un buon margine (si attesta al 46%). I maggiori consensi sono arrivati dalla cosiddetta fascia Pedemontana che va da Brescia a Varese, dove la Lega storicamente è forte e dove il centrosinistra, nonostante la presenza di molte fabbriche, sembra non avere la stessa attenzione rispetto a quella che mette per le città ma soprattutto per l'area metropolitana.
La Lombardia, dunque, anche alle regionali, nonostante il fenomeno Grillo e il professor Monti, non ha girato le spalle a Silvio Berlusconi e alla Lega. Il leader del Carroccio, tra l'altro, per imporre la sua candidatura ha dovuto superare l'ostacolo Roberto Formigoni che voleva sostenere Gabriele Albertini ritenendo impensabile «consegnare» ad un leghista il governo della Lombardia. Silvio Berlusconi, invece, ha scelto quello che ha sempre ritenuto l'alleato più fedele, ovvero il partito di Bossi e ora di Maroni, saldando così l'alleanza anche a livello nazionale. «Missione compiuta: questo era ciò che la Lega
voleva, questo era il nostro obiettivo strategico, in coerenza con la linea politica uscita dal congresso riassunta nello slogan Prima il nord - ha dichiarato Roberto Maroni -. La vittoria in Lombardia ci consente di aprire una fase nuova». Maroni ha quindi aggiunto: «Quello di Roma sarà un governo debole, il nostro sarà un governo forte».
 «Il nostro - ha detto Ambrosoli - è stato un risultato molto superiore, con più di 10 punti, rispetto a quanto preso dal centrosinistra alla Camera. Per ora possiamo dire che la nostra proposta di centrosinistra si conferma una proposta che ha trovato un gradimento importante e lo ha fatto con una formula che ha saputo includere una coalizione molto più ampia, con schieramenti diversi».
Questi gli eletti al Consiglio Regionale della Lombardia pubblicati sul sito della Regione: - Roberto Maroni presidente della giunta regionale; Umberto Ambrosoli
candidato coalizione seconda classificata; Pdl (19): Fabio Alti, Alberto Cavalli, Anna Lisa Baroni, Angelo Capelli, Stefano Carugo, Raffaele Cattaneo, Alessandro Colucci, Luca Del Gobbo, Alessandro Fermi, Luca Marsico, Giulio Gallera, Salvatore Malvezzi, Mario Mantovani, Mario Melazzini, Mauro Parolini, Claudio Pedrazzini, Mauro Piazza, Fabrizio Sala, Alessandro Sorte; Pd (17): Alessandro Alfieri, Agostino Alloni, Laura Barzaghi, Carlo Borghetti, Enrico Brambilla, Marco Carra, Rocco Massimo D'Avolio, Luca Gaffuri, Gian Antonio Girelli, Maurizio Martina, Fabio Pizzul, Onorio Rosati, Jacopo Scandella, Raffaele Straniero,
Corrado Tomasi, Sara Valmaggi, Giuseppe Villani; Lega Nord (15): Roberto Anelli, Dario Bianchi, Francesca Attilia Brianza, Fabrizio Cecchetti, Angelo Ciocca, Jari Colla, Antonello Formenti, Pietro Foroni, Federico Lena, Donatella Martinazzoli, Ugo Parolo, Fabio Rizzi, Fabio Rolfi, Massimiliano Romeo, Silvana Santisi; Lista Maroni Presidente (11): Maria Teresa Baldini, Fabio Angelo Fanetti, Luca Daniel Ferrazzi, Lino Fossati, Stefano Galli, Lara Magoni, Maria Daniela Maroni, Antonio Saggese, Alessandro Sala, Marco Tizzoni, Carolina Toia; Movimento 5 stelle (9): Silvana Carcano, Stefano Buffagni, Eugenio Casalino, Gianmarco Corbetta,
Andrea Fiasconaro, Giampietro Maccabiani, Paola Macchi, Iolanda Nanni, Dario Violi; Patto Civico con Ambrosoli presidente (4): Lucia Castellano, Roberto Bruni, Michele Busi, Paolo Micheli; Fratelli d'Italia (2): Riccardo De Corato, Francesco Dotti; Partito pensionati (1): Elisabetta Fatuzzo. 

27 Febbraio 2013

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