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CREMONA

Sottopasso di via Brescia, il centrosinistra accusa l'opposizione 

Il centrosinistra: 'E' davvero un peccato vedere la minoranza di centrodestra gioire per un provvedimento amministrativo contro la propria città'

sottopasso

Il sottopasso di via Brescia

CREMONA - Nelle polemiche sul sottopasso di via Brescia intervengono, con una nota congiunta, i capigruppo della maggioranza. «E’ davvero un peccato vedere la minoranza di centrodestra gioire per un provvedimento amministrativo contro la propria città. Un provvedimento che, fra l’altro, si basa solo su aspetti formali e che non comprende solo il sottopasso di via Brescia, ma anche gli altri sottopassi ereditati dal progetto passato, non tenendo conto invece di elementi sostanziali: la sicurezza ed il servizio reso ai cittadini», dicono gli esponenti del centrosinistra.

«Al di là delle divisioni politiche, dovrebbe essere sempre presente in chi amministra la cosa pubblica — continuano — un senso di responsabilità istituzionale che purtroppo, ormai da tempo, sembra essere smarrito dalla destra cremonese».

Il sottopasso «è stato progettato dalla precedente amministrazione senza tener conto di alcuni aspetti viabilistici di tutto il quartiere in questione ed in particolare dell’utenza più debole. Chiunque di noi abbia percorso il sottopasso, si è reso conto che, con il doppio senso di marcia, non sarebbe stato possibile garantire la sicurezza ai pedoni, né tanto meno la possibilità della presenza di una pista ciclabile, utile e richiesta da molti. In questa situazione, ereditata dal passato, la giunta Galimberti si è mossa assumendosi la responsabilità di modificare il progetto iniziale, per garantire un miglior servizio al quartiere e la sicurezza dei cittadini — si conclude nel comunicato —. Spiace che questo non sia condiviso dalla minoranza, ma nessuna penalizzazione può valere la sicurezza dei cittadini».

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02 Novembre 2016

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2016/11/04 - 13:01

    geniale il sovrappasso in carpenteria, magari con ascensore molto comodo per le persone anziane e anche il massimo per la sicurezza, solo dei piccioni. Qui la destra lo ha cominciato, la sinistra lo ha finito, tutti hanno le loro belle colpe ma nessuno se le prende, ma quello che da più fastidio che nessuno pensa al bene dei cittadini. LA destra ha fatto la guerra alle poltrone, per questo alle elezioni è stata mandata a casa, e ancora adesso non ha capito che deve fare gli interessi dei cittadini, per la sinistra aspettiamo le prossime elezioni, tanto il conto arriva.

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  • sergio

    2016/11/04 - 11:11

    Primo:l'utilità della ciclabile è tutta nella vostra immaginazione. Secondo: i pedoni li potevamo "salvare" con un sovrappasso in carpenteria. Terzo: non avete nemmeno provato il doppio senso di marcia. La pista ciclabile e pedonabile occupano almeno 80 centimetri in più della corsia delle auto, se aggiungiamo i separatori arriviamo ad un metro. Con l'uso dei dissuasori di velocità (a proposito: quello all'uscita è sempre lì e sempre inutile e sempre pericoloso: toglietelo! E' una strada con precedenza, sono gli altri a doversi fermare, non chi sta uscendo dalla salita!) si abbatte la pericolosità della convivenza auto- biciclette. E per i pedoni con poche decine di migliaia di euro (non certo paragonabile alla sanzione regionale) si risolve. Ma con la vostra protervia sarà impossibile arrivare a prendere in considerazione i consigli degli altri.

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  • koglione

    2016/11/02 - 23:11

    nella bozza costituzionale della Boschi è stato abolito il proverbio " Chi rompe PAGA e i cocci sono suoi" ???

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  • Daniela

    2016/11/02 - 14:02

    Certo, a pagare le scelte, a volte poco oculate degli amministratori, sono i cittadini, (vedi quella assurda struttura in piazza Stradivari e pavimentazione dei giardini) poi dicono di essere al servizio dei cittadini.

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