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CREMONA

Largo Pagliari, nuova vita alle 'case popolari'

Oltre cento nuovi alloggi inaugurati, terminati i lavori di rifacimento delle parti comuni del piano terra

Largo Pagliari, nuova vita alle 'case popolari'

CREMONA - Ultimati i lavori di rifacimento delle parti comuni del piano terra (cortili, parcheggi, aree gioco), si è conclusa la ristrutturazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) del grande complesso compreso tra via del Giordano, via Cadore, via Altobello Melone e largo Pagliari. L'inaugurazione delle opere realizzate è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 27 ottobre con una sobria cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore alla Casa Andrea Virgilio, l'assessore alle Risorse Maurizio Manzi, i consiglieri comunali Alessio Antonioli e Luigi Amore, rispettivamente presidente e vice presidente della commissione Welfare, il consigliere comunale Alessandro Fanti, membro della commissione Welfare, operatori sociali e tecnici che hanno visitato il condominio e hanno incontrato gli inquilini. Alla fine un piccolo rinfresco con musica in modo da coinvolgere tutti i residenti in un momento conviviale e di aggregazione.

Gli interventi che hanno interessato l'intero edificio sono iniziati nel 2003 con il rifacimento completo dei tetti danneggiati dalla grandinata del giugno di quell'anno. Grazie al reperimento delle prime ingenti risorse, sono poi iniziati i lavori su tutti e tre i piani, eseguiti per comparti, dovendo ogni volta ricollocare le famiglie residenti.

Dal 2005 al 2007 sono stati rifatti 29 appartamenti al terzo piano e 33 alloggi del secondo piano. Dal 2007 al 2009 sono si è intervenuti su i 33 alloggi del primo piano. Dal maggio 2010 al dicembre 2011 infine, nell'ambito del Piano Recupero Urbano S. Imerio (largo Pagliari 13, via Plàtina 52 e urbanizzazioni attorno a largo Pagliari) con un finanziamento regionale e comunale è stato ultimato il piano terra con gli ultimi 22 appartamenti, oltre ai locali di servizio e alle parti comuni.

Sono stati inoltre realizzati anche i nuovi marciapiedi in modo da garantire la piena accessibilità all'intero stabile (abbattimento barriere architettoniche), una nuova pavimentazione dei quattro cortili (di complessivi 1.672,53 metri/q), create due aree gioco di 300 metri quadrati circa (di cui una attrezzata per bambini 0-6 anni) recintate e illuminate e il cui utilizzo è stato regolamentato. Gli altri lavori hanno riguardato la creazione di 41 posti auto (su assegnazione) di cui almeno 6 per diversamente abili, rinnovate anche le linee tecnologiche sotto il piano cortilizio (scarico acque piovane e gas) e posata la nuova motorizzazione dei cancelli carrai automatizzati. Il tutto ha comportato un investimento complessivo di 11.674.573,70 euro (escluso il rifacimento dei tetti). Il complesso così rinnovato, sorto agli inizi del 1900, comprende 117 appartamenti e un laboratorio condominiale, luogo di incontro e mediazione con gli inquilini, nonché sede del locale Comitato di Quartiere.

Si è trattata di un’operazione complessa che ha visto, tra l’altro, il coinvolgimento dei residenti attraverso le fasi dell'informazione e della comunicazione, della progettazione partecipata e dell'accompagnamento alla mobilità. Per questo venne istituito il Laboratorio di Quartiere, quale presidio dell’Amministrazione per l’intera durata dei lavori di riqualificazione aperto all'intera cittadinanza e a tutti i soggetti coinvolti nelle azioni previste. Un luogo di collaborazione e di partecipazione degli attori della zona alla governance dell’intero progetto.

27 Ottobre 2016

Commenti all'articolo

  • violetta

    2016/10/28 - 14:02

    Decisamente una bella cifra. Vorrei conoscere quante famiglie italiane vi abitano: Qualcuno mi sa rispondere?

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