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SORESINA

Addio ragionieri e geometri, chiude l'Istituto Ponzini

Decisione in Consiglio provinciale. Niente classi prime, gli studenti di seconda e terza potranno terminare qui i corsi. Il sindaco si è astenuto nella votazione

Addio ragionieri e geometri, chiude l'Istituto Ponzini

Studenti del Ponzini

SORESINA - Addio scuole superiori in città, addio istituto ‘Ponzini’. La pietra tombale sulle sorti dell’istituto soresinese l’ha apposta il consiglio provinciale, che nell’ultima seduta ha approvato la soppressione dei due corsi di diploma ancora esistenti: l’indirizzo ‘Costruzioni, ambienti, territorio’ (che prima del cambio di denominazione si chiamava più semplicemente ‘Geometri’) e quello ‘Amministrazione, finanza, marketing’ (l’ex ‘Ragioneria’). Decisivo, il crollo delle iscrizioni. Nel 2016, per la seconda volta in quattro anni, non si è riusciti a formare una nuova prima. Tra l’altro con un numero di adesioni (soltanto sette) lontanissimo dagli standard richiesti. Segnale che in Provincia, evidentemente, hanno interpretato come irreversibile. All’adunanza ha preso parte in qualità di consigliere provinciale anche il sindaco di Soresina, Diego Vairani, che prima della votazione ha cercato di sensibilizzare i ‘colleghi’ invitandoli a ragionare in prospettiva e a non soffermarsi solo sull’aspetto economico. «Se analizziamo solo i costi, commettiamo un errore madornale. Perché non teniamo conto di ciò che avverrà in futuro, fra cinque o sei anni, quando dalle medie di Soresina usciranno 90-95 studenti contro i 70 di adesso. Tutti ragazzi che confluiranno poi negli istituti di Crema e Cremona, sovraccaricandoli d’iscrizioni». Vairani, in aula, non ha votato contro la soppressione dei corsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

24 Ottobre 2016

Commenti all'articolo

  • Alessio

    2016/10/25 - 11:11

    che merde! così si chiude un'era gloriosa e rimane un edificio che andrà alla malora...aumentando il già alto standard qualitativo della città (sempre che non venga usato come dormitorio per i profughi) ! bella anche la mossa del sindaco che prima difende la causa e poi non vota contro la chiusura...COERENZA!

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