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Mercoledì 26 Settembre 2018

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CREMONA

Differenziata anche in carcere, ospedale e società canottieri

Sinergia avviata dal Comune con i vertici di queste realtà dopo la rivoluzione della raccolta attuata in abitazioni e negozi

raccolta rifiuti differenziata porta a  porta

CREMONA - Il Comune, avviato il ‘porta a porta’ da oltre un anno e superata ormai abbondantemente la percentuale del settanta per cento, sta provando ad estendere il modello di differenziata che già viene seguito in case, condomini e negozi anche nei luoghi di grande aggregazione. Nello specifico all’ospedale, in carcere e nelle canottieri: i contatti, con le dirigenze dell’Asst e del locale penitenziario, così come con i vertici delle società rivierasche, sono già stati avviati.

«Ospedale e carcere — entra nel merito l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini — rappresentano una sorta di paese nella città, per la complessità di quelle comunità e per il numero di persone che vi lavorano e vi vivono. E per questo, sarebbe un risultato davvero impattante sui risultati generali dello smaltimento riuscire a trovare un accordo».

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23 Ottobre 2016