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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

Juliette, sesso tra le impastatrici con le ragazze 'da combattimento'

Quinta udienza del processo a carico dei fratelli Pizzi, il racconto del maresciallo che ha intercettato le conversazioni e pedinato clienti e ragazze

Caso Juliette 96, il pm chiede il giudizio immediato

L'ingresso del Juliette 96

CREMONA - C’era René, escort di professione, soprannome ‘Miss mille’, perché lei sotto i mille euro non si muoveva, ma una volta trattò e scese a 800 euro. E poi Maria Vittoria, Stefania, Roxana e tutte le altre «ragazze da combattimento» o «ragazze giuste, sportive, un po’ matte, senza problemi» reclutate al Juliette, dove il sesso a pagamento con i clienti in salsa cocaina si faceva a volte nella «cambusa», chiamata anche «la panetteria», perché lì «c’erano le impastatrici per la pizza», a volte «nell’ufficio dei titolari Pizzi», altre «nell’appartamento al primo piano del locale».

‘Ragazze da combattimento, giuste, sportive’, ‘panetteria’ sono alcune delle parole registrate da Nicola Caroppi, il maresciallo del Nucleo investigativo dei carabinieri che con i colleghi per mesi ha intercettato conversazioni ed sms durante l’indagine sul presunto giro di squillo e droga nel locale di via Mantova. E che per mesi, con i colleghi si è appostato davanti al Juliette, ha «pedinato» e «filmato» clienti e ragazze che chiudevano in bellezza la nottata nelle stanze dell’hotel Continental dove alcune stanze erano prenotate dai Pizzi.

Parole pronunciate da Caroppi, martedì 18 ottobre, nel corso della quinta udienza del processo nei confronti di Gianluca e Marco Pizzi, i cugini titolari del Juliette accusati di favoreggiamento della prostituzione e di cessione di cocaina ai clienti, e di Ilhem, moglie di Marco Pizzi, lei imputata di aver procurato escort ai clienti. Testimone del pm Francesco Messina, il maresciallo Caroppi racconta i retroscena investigativi delle cene e dei dopocena «principalmente il mercoledì, il venerdì e il sabato sera», al Juliette, locale «con un certo targhet, persone facoltose, imprenditori, gente dello spettacolo e calciatori che prenotavano i tavoli». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

18 Ottobre 2016

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