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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Sistema Cremona, marchio rafforzato e sostegno ai liutai

Il sindaco Galimberti: 'In questo modo la nostra liuteria può essere competitiva nel mondo'

Sistema Cremona, marchio rafforzato e sostegno ai liutai

CREMONA - Le novità del distretto culturale e il percorso in atto dentro la nuova Governance della liuteria per rafforzare la certificazione della produzione liutaria legandola a incentivi e servizi all'artigianato artistico dei maestri liutai. Sono queste, in sintesi, le azioni presentate dal sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, invitato a parlare al convegno 'Strumenti musicali, un'eccellenza dell'artigianato artistico italiano' organizzato da CNA nazionale a Roma nella Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato. Una occasione importante per parlare del Sistema Cremona e di quanto è in atto per la valorizzazione, la tutela e il rafforzamento del saper fare liutario cremonese, patrimonio dell'umanità. "Per la nostra città e per il nostro territorio - ha detto il sindaco Galimberti - è ormai irrimandabile questa domanda: come possiamo rispondere alla competizione mondiale e mantenere e implementare i numeri molto positivi dell'export di strumenti musicali di Cremona? C'è una sola risposta: innalzando la qualità, mantenendo alto il livello del nostro artigianato artistico".

"Per farlo - ha proseguito il sindaco - ecco cosa stiamo facendo. Stiamo completando il distretto della liuteria: sono partiti due nuovi corsi di laurea in città, il primo in Italia in Conservazione e Restauro di strumenti musicali e scientifici e il biennio di Ingegneria acustica, e stiamo potenziando il sistema formativo legato al trinomio musica, suono e liuteria, con il rinnovo del progetto Innovazione della Scuola Liuteria e il rilancio avvenuto dell'Istituto Monteverdi con la Civica collegata alle scuole e la statizzazione (contiamo a breve) del Pareggiato". 

"Non solo - ha detto il sindaco - Stiamo facendo un percorso sull'elemento centrale, ovvero l'ampliamento della certificazione dell'artigianato artistico liutario. Dobbiamo certificare non un violino, ma la bottega e su questo stiamo lavorando con la governance di liuteria per rafforzare il regolamento sul marchio attualmente in uso e a partire dalle sue positività. Ma non basta: stiamo lavorando ad un pacchetto di incentivi fiscali locali, e speriamo regionali e governativi, per chi aderirà a questo marchio rafforzato. E a queste agevolazioni, vogliamo affiancare servizi per esempio sull'inserimento di giovani in bottega e sugli studi da parte dei laboratori di ricerca del Museo del Violino".

"Il nostro distretto - la conclusione del sindaco - ha caratteristiche che vanno oltre il distretto. A Cremona c'è ciò che messo tutto insieme non si trova altrove nel mondo. Questo vuol dire appetibilità turistica, culturale ed economica incredibile. Per questo, oltre a lavorare sul consolidamento del Sistema, stiamo portando questo Sistema nel mondo, portando con noi l'intero paese in collaborazione sempre più stretta è strutturata con Regione e Governo".

Sono intervenuti al convegno anche il professor Fabio Antoldi dell'Università Cattolica che ha presentato la ricerca del Cersi dal titolo "La produzione e l'export italiani di strumenti musicali e artigianali" condotta per conto della CNA, Fausto Cacciatori, conservatore del Museo del Violino e Vicepresidente CNA nazionale e Raffaello Vignali, deputato segretario dell'Ufficio di presidenza della Camera. 

13 Ottobre 2016

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