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Sabato 03 Dicembre 2016

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VESCOVATO

Lite e colpi di rastrello in piazza, 44enne in ospedale

Parapiglia tra un giardiniere del Comune e un operatore ecologico

Lite e colpi di rastrello in piazza, 44enne in ospedale

Un'auto dei carabinieri

VESCOVATO — Insulti, botte e perfino, a quanto pare, colpi di rastrello in piazza del Comune tra un vescovatino che sta effettuando lavori socialmente utili per l’azienda sociale cremonese e un dipendente della ditta Eco Vos, che si occupa del servizio di raccolta rifiuti, residente in paese. E’ stato proprio quest’ultimo ad avere la peggio e a essere trasportato al pronto soccorso di Cremona con lievi ferite. Il parapiglia è scoppiato verso le 9.45 del mattino di giovedì 6 ottobre in pieno centro del paese, davanti agli occhi allibiti dei passanti. Tutto si è svolto in pochi minuti proprio in piazza Roma. All’origine sembra non ci siano motivi lavorativi, ma dissapori riconducibili alla sfera della vita privata dei due uomini. Nonostante le indagini siano ancora al vaglio dei carabinieri di Vescovato, agli ordini del comandante Adriano Garbino, sembrerebbe che l’uomo al servizio dell’azienda sociale stesse pulendo gli spazi verdi dei giardini pubblici, mentre il suo concittadino di 44 anni stesse passando da quelle parti in bicicletta per andare in farmacia. Una parola di troppo o uno sguardo sbagliato ed è scattata l’aggressione. Sembrerebbe che il 44enne in sella alla due ruote sia stato colpito con un rastrello. Ancora da verificare cosa abbia provocato la lite e l’esatta dinamica. Alla fine del parapiglia, terminato con l’intervento di alcune persone che hanno assistito alla scena, è stato avvisato anche il 118. Sul posto è intervenuta l’ambulanza della Cremona Soccorso di Vescovato che ha medicato in loco il 44enne dipendente della Eco Vos e lo ha trasportato in ospedale a Cremona in codice verde, ovvero con ferite di lieve entità, per gli accertamenti di rito. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della stazione dei carabinieri del paese che, proprio in queste ore, stanno effettuando le indagini e sentendo i testimoni. Al momento non è ancora stata sporta denuncia, visto che ci sono 90 giorni di tempo per formalizzarla. Il sindaco Maria Grazia Bonfante ha parole di condanna su quanto accaduto. «E’ un episodio molto grave — spiega — indipendentemente dai motivi e su cui non intendiamo soprassedere. Per quanto concerne il lavoratore che stava svolgendo servizi socialmente utili, il contratto termina oggi con effetto immediato».

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06 Ottobre 2016

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