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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Droga nascosta nei boschi, tre arresti per spaccio

Stroncato un redditizio traffico di stupefacenti: non meno di quattro chili alla settimana per un valore non inferiore ai 50mila euro

Gestacci ai carabinieri, inseguito e denunciato

CREMONA - Nascondevano la droga sotterrandola, all’inizio in una boschina ad Olmeneta e in seguito nel fossato di un campo incolto adiacente via Dritta, alla periferia della città. Poi, sfruttando uno spazio ben definito, posizionandosi in una fase intermedia del mercato locale e approvvigionandosi da grossisti per poi rifornire a loro volta i piccoli spacciatori, movimentavano non meno di tre, quattro chili di stupefacente ogni sei, sette giorni riuscendo a venderne abbastanza per incassare fino a 50mila euro alla settimana.

Smercio continuo — di hascisc soprattutto, senza però disdegnare quello di cocaina e marijuana — e affari sempre conclusi in due abitazioni di via Voghera e corso Garibaldi. Traffico redditizio. Interrotto dai carabinieri che, con un’inchiesta lunga quasi sei mesi, hanno individuato i covi, sequestrato quasi tre chili di ‘roba’ (due chili e 600 grammi di ‘fumo’ e il resto e il resto ‘neve’ e ‘maria’) arrestato i tre stranieri che reggevano le fila di una banda ben strutturata. In cella, con l’accusa di ‘detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare richieste dal sostituto procuratore Lisa Saccaro poi accolte ed emesse dal giudice per le indagini preliminari Letizia Platè, sono finiti tre marocchini: il 30enne Chtir Abdelaali, residente in corso Garibaldi e lì ammanettato, il 28enne Abdelmoughlt El Mini, bloccato nel suo appartamento di via Voghera e il 24enne Belmamoun Hassan, coinquilino di El Mini che però, intuito di avere gli inquirenti alle calcagna, era riuscito a scappare per venire poi fermato, nelle ultime ore, a Boltiere, in provincia di Bergamo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

03 Ottobre 2016

Commenti all'articolo

  • sergio

    2016/10/04 - 08:08

    complimenti ai Carabinieri. E alla Provincia per aver riportato nomi e cognomi.

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  • gianfranco

    2016/10/03 - 20:08

    ma tutta questa roba buona chi se la compra? tutti marocchini? o tanti deficienti figli di papà, tanto la colpa è sempre solo di chi la vende mai di chi se la pippa, i marocchini almeno cercano di fare i sodi, ma chi la compra dimostra solo di essere un tossico demente.

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  • NICOLA

    2016/10/03 - 18:06

    Ci sono dei treni destinazione marocco?? Se così non fosse, gli si potrebbe magari far compiere il tragitto diametralmente opposto,sempre in treno, ad esempio verso amene località della Polonia o su di lì....ma anche le Filippine,di recente, sarebbero gettonatissime per "risorse" come queste.

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  • renzo

    2016/10/03 - 12:12

    Ma vah.......arresti per droga, sono magrebini.....che novita'!

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  • Nicola

    2016/10/03 - 11:11

    Marocchini.???? Ma no daiii...!

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