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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Cremona guarda alla Cina nel segno della musica

Una delegazione del paese del Dragone in visita a Cremona Musica International Exhibitions

Cremona guarda alla Cina nel segno della musica

L'incontro con la delegazione cinese a Mondomusica

CREMONA - Cremona, capitale mondiale della liuteria, allarga il proprio orizzonte verso la Cina: nella giornata inaugurale di Cremona Musica International Exhibitions – la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali professionali, in scena a CremonaFiere fino al 2 ottobre – anche una delegazione proveniente dal Paese del Dragone ha incontrato il presidente di CremonaFiere Antonio Piva e il direttore Massimo Bianchedi per gettare le basi di ulteriori rapporti di respiro internazionale. Il fascino eterno della tradizione liutaria che fa riferimento ai nomi di Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù attira l'interesse non solo dei buyes cinesi, ma anche degli operatori professionali. “Cremona è un luogo magnifico: essere qui è per noi una grande emozione – ha dichiarato il vice presidente esecutivo della CMIA – China Musical Instrument Association, Zeng Zemin –. Con la sua straordinaria storia musicale, Cremona è per noi un importantissimo punto di riferimento sia per il sistema educativo che ruota attorno agli strumenti musicali sia per l'eccezionale artigianalità liutaria che rende il 'brand Cremona' unico al mondo. E la fiera di Cremona è uno degli attori con i quali intendiamo dialogare per la sua riconosciuta capacità di attrarre un pubblico internazionale intorno agli strumenti musicali di alta gamma”. Tra i partecipanti all'incontro anche Li Shu, titolare della Jiangsu Fengling Musical Instruments, music factory che conta circa 30mila dipendenti, che ha sottolineato: “Gli strumenti cremonesi sono i più famosi al mondo e siamo onorati di poterli ammirare e toccare con mano. La nostra visita è anche l'occasione per approfondire i contatti con i liutai eredi di quel patrimonio culturale dell'umanità che Unesco ha ufficialmente riconosciuto, rendendoli ancor più noti anche in Cina". Il presidente di CremonaFiere Antonio Piva, che ha accolto la delegazione cinese, ha affermato: “Siamo stati molte volte in Cina per promuovere il mercato degli strumenti musicali d'alto artigianato, perciò è ora un onore ricevervi neIla nostra città. La vostra presenza qui è preludio all'opportunità per Cremona di stringere nuovi legami e approfondire le relazioni già intavolate in passato”. Internazionalizzazione è la parola chiave dell'attività che CremonaFiere sviluppa nell'intero arco dell'anno per promuovere Cremona Musica International Exhibitions e costruire importanti occasioni di business, anche attraverso una serie di azioni mirate di co-marketing in sinergia con i propri espositori. Proprio in quest'ottica in tempi recenti si sono moltiplicate le missioni d'affari e le visite di rappresentanza in quei Paesi che, a livello globale, si dimostrano più attenti e vivaci nei confronti del mercato degli strumenti musicali.

03 Ottobre 2016

Commenti all'articolo

  • enrico

    2016/10/02 - 20:08

    Guarda di più l'Africa.....

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