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CREMONA E BASSA PIACENTINA

Cigno ferito, è mobilitazione

Il volatile avrebbe un amo conficcato nel becco e per ora non è stato trovato: volontari cremonesi, piacentini e parmensi sul Po

Cigno ferito, è mobilitazione

Grande mobilitazione da venerdì lungo il fiume Po fra la Bassa Piacentina e la città di Cremona: uno dei piccoli della famiglia di cigni che dalla scorsa estate si muove nel tratto vicino al ponte in ferro, e in particolare nella zona del Ponticello a Castelvetro, è ferito e ha bisogno di cure. Alcuni appassionati del Grande Fiume lo hanno infatti visto nel pomeriggio di venerdì 30 settembre con un amo conficcato nel becco: «Si trascinava dietro anche il piombino, continuando a scuotere la testa nel tentativo di liberarsene» hanno spiegato alcuni cremonesi. E’ così scattata la mobilitazione ed è stato contattato il veterinario Riccardo Rossi del Piacenza Wildlife Rescue Center, che l’anno scorso aveva salvato il cigno ‘Obama’ di San Nazzaro. Rossi ha a sua volta contattato gli agenti zoofili dell’associazione ‘Rescue Dogs’ di Soragna (Parma) che sono specializzati anche nel recupero di animali selvatici in difficoltà. Mobilitati anche volontari cremonesi, ma per ora le ricerche non hanno avuto esito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

01 Ottobre 2016

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2016/10/03 - 09:09

    Parma , Piacenza , Cremona con associazioni di ogni tipo . Ma quanto ci costa questo cigno ?

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