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COMPAGNIA DELLE GRIGLIE

Un asilo in Kenya
in memoria di 'Mec'

Partito per Mambrui il gruppo cremonese che parteciperà all'inaugurazione della scuola intitolata ad Alessandro Mecchia

Un asilo in Kenya
in memoria di 'Mec'
«La Compagnia delle Griglie sta per realizzare un grande sogno: l’inaugurazione di un asilo a Mambrui, in Kenya, che porterà il nome di Alessandro Mecchia (‘Mec’), amico fraterno che non smetteremo mai di ricordare. Oggi un gruppo di 19 persone (alcuni di noi con le rispettive famiglie e la famiglia di Mec) è partito alla volta del Kenya per partecipare all’inaugurazione della scuola. Così vogliamo ribadire il nostro ‘grazie di cuore’ a tutti i cremonesi che ci hanno aiutato». Valerio Ghizzi, Gian Marco Varesi, Alessandro Corbari e Fulvia Mecchia (sorella di Alessandro) presentano così l'iniziativa: a Mambrui la comitiva troverà ad attenderli Licio D’Avossa, presidente dell’Associazione Cremona for Kenya, al quale la Compagnia delle Griglie fa riferimento. «La scuola porterà il nome del nostro Mec — dicono i soci della Compagnia — E’ un risultato straordinario che condividiamo con tanti cremonesi che ci hanno aiutato in questi mesi, compresi i bimbi dell’asilo S. Abbondio che ci hanno aiutato a raccogliere materiale di cancelleria che doneremo ai bimbi africani». La storia della Compagnia delle Griglie comincia nel 2000, con attività di vario genere, soprattutto sportive. Poi, nel 2009, la scomparsa a causa di una malattia dell’amico Mec, 39enne. Da allora la Compagnia ha cambiato rotta, dedicandosi alla solidarietà, passando anche attraverso Alex Zanardi: «Tramite Zanardi e la sua associazione (Bimbingamba, ndr), siamo venuti a conoscenza che un bimbo africano, senza una gamba, si reggeva con un pezzo di ramo. Come si fa a dare un calcio al pallone? Beh, basta spostare il peso su una gamba, caricare l’altra, mirare la palla e, boom, far partire un bel calcio. Si dà il caso che questo gesto, fatto da tanti di noi, mille e mille volte, fosse per Jiillo, fino a poco tempo fa, un gesto impossibile da compiere. Già il piccolo Jiillo infatti non aveva una gamba e pertanto l’unica cosa che poteva fare con la palla era dargli una sonora bastonata. Lo abbiamo aiutato, ora ha una gamba artificiale e gioca anche a pallone», raccontano i soci della Compagnia). In seguito ci siamo dedicati a Cremona for Kenya, sempre con un pensiero a Mec. Ed ora tagliamo questo bellissimo traguardo. Una grande emozione per tutti noi». Anche Licio D’Avossa, che con la sua associazione è ormai un vero e proprio ambasciatore di Cremona nel Kenya, già in passato ha avuto parole di stima e di ringraziamento verso la Compagnia delle Griglie: «Ringrazio questi ragazzi e il loro entusiasmo. Sono davvero l’esempio di come la solidarietà non abbia confini e di come la generosità possa ancora fare miracoli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

23 Febbraio 2013

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