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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Ciclabile in via Esilde Soldi

A San Bernardo rivoluzione viabilistica con sensi unici e limitazioni della velocità

Ciclabile in via Esilde  Soldi

La ciclabile di via Esilde Soldi

CREMONA - Prende forma l’annunciata rivoluzione viabilistica nel comparto di San Bernardo, che l’amministrazione, con gli assessori Alessia Manfredini e Rosita Viola, e con i tecnici e la polizia locale, ha concordato con il comitato di quartiere 5 (presidente Franco Nicolini). Martedì 27 settembre è infatti iniziata, in via Esilde Soldi, la realizzazione della pista ciclabile monodirezionale in sicurezza che collegherà i tratti di ciclabili già esistenti in via Brescia e in via Persico. Questa via sarà a senso unico da via Persico verso via Brescia, con divieto di transito ai mezzi superiori alle 3 tonnellate e mezzo. Per quanto invece riguarda via Francesco Soldi, la parallela, sarà a doppio senso di marcia nel tratto da via Persico a via Endertà; a senso unico nel tratto da via Endertà a via Brescia. Vie Turati e via Minuti a senso unico da via Esilde Soldi verso via Francesco Soldi; via Pozzoli a senso unico da via Francesco verso via Esilde Soldi; via Vitali a senso unico da via Brescia verso via Borroni; via Arata a senso unico solo nel tratto da via Esilde Soldi a via Borroni. La zona è completamene a 30 all’ora. Le scelte operate dalla Giunta derivano dal lavoro svolto dai tecnici del Settore Mobilità e della Polizia Locale sui dati raccolti in questi mesi sui flussi di traffico, dai confronti avvenuti in sede di Giunta e appunto con il Comitato di quartiere, l'ultimo dei quali si è tenuto il 5 settembre. E si sta lavorando allo sbocco di via Soldi davanti all’Alba, che non è il massimo della ‘tranquillità’. L’obiettivo è quello di garantire più sicurezza tra auto, ciclisti e pedoni, tenendo sempre conto dei sottopassi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

27 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • sergio

    2016/09/28 - 09:09

    c'era un'altra soluzione. Un sovrappasso pedonale in carpenteria in via brescia, il doppio senso di marcia nel sottopasso e .... basta. ma ogni amministrazione si sente obbligata a lasciare la sua impronta. Questa vuole eliminare le auto e penalizzare chi abita oltre il sottopasso di via brescia, a questo punto borgo loreto dovrebbe diventare comune.

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