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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

Statua dei Due Ercoli restaurata

Oggetto di un atto vandalico il 2 maggio del 2015, la corona è stata ricostruita e riposizionata sotto la Loggia dei Militi

Statua dei Due Ercoli restaurata

CREMONA - Dopo l’intervento di restauro condotto parte in laboratorio e parte sul posto, è stata riposizionata in mattinata la corona che sormonta lo stemma della città di Cremona e che fa parte del monumento scultoreo i 'Due Ercoli', collocato sotto la Loggia dei Militi.

Il 2 maggio 2015, a seguito di un atto vandalico, la corona che sormonta lo stemma, collocato sotto la Loggia dei Militi in piazza del Comune, cadde a terra frantumandosi in vari pezzi. Per la sua ricostruzione è stata contattata a suo tempo la compagnia assicuratrice che tutela il patrimonio comunale per la copertura economica del danno, copertura che però non è risultata sufficiente ad affrontare la spesa complessiva del ripristino.

Il Gruppo Bonaldi di Bergamo, presente a Cremona con il prestigioso marchio Porsche, da sempre attento ad abbinare i propri marchi e la propria storia per contribuire allo sviluppo del territorio in cui opera, si propose per il restauro del gruppo scultoreo danneggiato. Grazie a tale sostegno è stato possibile avviare l'intervento che è stato eseguito dalla ditta Carena Alberta & Ragazzoni Alessandra snc di Cremona sotto la supervisione dei tecnici comunali Ruggero Carletti, dirigente del Settore Progettazione, Rigenerazione urbana e Manutenzione e dell'architetto Cristina Tonoli. Il costo complessivo di 11.279,00 euro è stato sostenuto al 50% dallo sponsor privato.

La corona che sormonta lo stemma della città di Cremona, del peso di ben 150 chili, è stata ricostruita in laboratorio e non in loco per la sicurezza dell’opera e per esigenze tecniche di restauro, in base al progetto e alla ricerca storico-artistica elaborati dal collaboratore del Comune Michele Bernardi. I pezzi più grandi sono stati assemblati con perni in acciaio e sono stati riattaccate le parti più piccole. Si è poi proceduto con l’intervento del fabbro che ha realizzato una struttura in acciaio per ancorare la corona al gruppo scultoreo. Avvenuta la ricollocazione della corona, l’intervento proseguirà nei prossimi giorni con le necessarie rifiniture e puliture, al termine delle quali, con una cerimonia di inaugurazione, la statua statua verrà così restituita alla città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

20 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2016/09/21 - 15:03

    Per metà ma sempre.....E io pago!!!!

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  • gianfranco

    2016/09/20 - 20:08

    mi piacerebbe tanto sapere, cosa hanno fatto ? e cosa faranno pagare ai due dementi che hanno rovinato la statua, speriamo che a qualche politico non venga in mente di dire che grazie a loro è stato fatto il restauro.

    Rispondi

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