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Venerdì 09 Dicembre 2016

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SONCINO

Perde il fucile, 70enne denunciato

Per i carabinieri è ‘omessa custodia’: rischia fino a un anno di carcere, commutabile in multa da 1.032 euro

Perde il fucile, 70enne denunciato

Un posto di blocco dei carabinieri soncinesi

SONCINO — Si dimentica di portare in caserma il certificato medico per il possesso di un fucile: i carabinieri, che si presentano a casa sua scoprono che ha perso l’arma da fuoco senza avvertirli. Denunciato per omessa custodia un pensionato del borgo. L’Arma possiede un registro di tutti i titolari di armi da fuoco sul territorio e verifica che ogni sei anni il proprietario presenti un certificato di idoneità. Il settantenne è rimasto sorpreso all’arrivo dei carabinieri. L’uomo, non essendo più in possesso del fucile da caccia, che deteneva senza praticare l’arte venatoria, non aveva neppure pensato di dover presentare un certificato. Suo malgrado, si era anche dimenticato di denunciare la sparizione del fucile all’Arma, che non ha avuto altra scelta se non quella di denunciarlo per omessa custodia di arma da fuoco. La denuncia potrebbe costare all’uomo fino a un anno di carcere, commutabile in multa da 1.032 euro. Lo smarrimento, secondo quanto riferito dal pensionato ai militari, sarebbe avvenuto in passato e l’uomo, con il passare del tempo, si sarebbe dimenticato di presentare una denuncia per smarrimento.

Non è la prima volta che un reato simile viene denunciato nel borgo: i militari del luogotenente Paolo Rosin avevano denunciato a marzo un artigiano del paese che aveva subito un furto in casa. I ladri avevano rubato anche la pistola dell’uomo, lasciata fuori dalla cassetta di sicurezza. L’uomo era stato deferito per omessa custodia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

17 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • DAVIDE

    2016/09/18 - 14:02

    Due casi diversi: -circa il primo vien da pensare che l'arma sia stata ceduta e non certo smarrita. Giustamente la persona deve rispondere della cosa. - circa il secondo caso: nessuna legge impone di tenere un'arma in cassetta/armadio protetto. Basta che vi sia stato un furto con scasso. Se le cose stanno realmente così, i carabinieri hanno fatto un doppio danno: al privato, che deve pagare un avvocato per difendersi pur non avendo commesso alcun reato; per tutti noi, in quanto dobbiamo sobbarcarci le spese di una procedura giudiziaria che si concluderà con assoluzione perchè il fatto (reato) non sussiste.

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