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Sabato 10 Dicembre 2016

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SONCINO

Il ritorno dei 'nonni vigili'

Dopo un colloquio con il sindaco i volontari ci hanno ripensato

Il ritorno dei 'nonni vigili'

Vigili davanti alle scuole

SONCINO — Il passo indietro che tutti i genitori, i vigili, il sindaco e molti altri cittadini stavano aspettando è alla fine arrivato: Mario Gallina e Luca Barboni, gli storici nonni vigili del borgo, lunedì torneranno a indossare la pettorina. Dopo l’addio dovuto alla maleducazione di alcuni cittadini che li avevano insultati a più riprese, i volontari fanno dietrofront. Dal primo giorno della prossima settimana saranno 4 i volontari al lavoro: oltre ai due attesi ritorni, continueranno la loro opera di volontariato Luigi Lettieri e Agostino Guerrini Rocco. «Ho incontrato nel mio ufficio i volontari che comunemente chiamiamo ‘nonni vigili’. Ho espresso loro tutta la comprensione per i fatti spiacevoli accaduti nei mesi scorsi e la vicinanza dell’Amministrazione Comunale. Ho ribadito che riteniamo il loro operato un servizio importante per tutta la comunità e ho chiarito che devono sentire la loro attività come un’emanazione dell’azione comunale e quindi meritevole del massimo rispetto da parte di tutta la cittadinanza — racconta il sindaco Gabriele Gallina —. Dopo avermi espresso alcune criticità anche organizzative e dopo esserci confrontati nel merito, hanno dato nuovamente la loro adesione anche per quest’anno. Mi preme ringraziarli a nome personale e di tutta amministrazione e chiedo ai cittadini la massima collaborazione nei loro confronti». Il primo cittadino ha poi voluto ringraziare anche i pensionati, che erano già scesi in campo per risolvere il problema: «Non ero a conoscenza, ma ho appreso con piacere, dell’iniziativa della presidente dei pensionati Elide Zuccotti, che ringrazio». L’appello del sindaco ha toccato i cuori dei due nonni vigili che hanno deciso di andare subito all’ufficio di polizia locale per tornare in servizio: «Quando Gallina è entrato chiedendo se fosse ancora disponibile la sua pettorina abbiamo tutti sorriso e tirato un sospiro di sollievo» commentano all’unisono gli agenti della polizia locale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

16 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • Giampaolo

    2016/09/17 - 14:02

    Meno male che il buon senso dei volontari esiste ancora. Il sindaco è come il coccodrillo, che piange dopo aver divorato la preda. Non era il caso di conoscere alcuni dei suoi concittadini e le loro manchevolezze sociali, prima di andare a Canossa. Ora si erge a salvatore della patria, ma dei suoi concittadini maleducati nessun commento. forse ha paura di perdere consenso elettorale. Cosa si fa pur di mantenere la sedia comoda. Questo dimostra che il primo cittadino non conosce la realtà del suo comune.

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