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Domenica 04 Dicembre 2016

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TRIGOLO

Perseguitati dai ladri di gasolio

Nella notte sottratto carburante a una ruspa, il titolare rassegnato: è la decima volta

Perseguitati dai ladri di gasolio

Le ruspe dell'impresa Caletti

TRIGOLO — Non a caso li chiamano ‘vampiri’ del gasolio: agiscono sempre di notte e non sono mai sazi. Martedì 13 settembre, in aperta campagna, hanno colpito ancora. Al confine tra i territori di Trigolo e Romanengo hanno avvicinato una ruspa dell’impresa Caletti di Casteldidone, impegnata da giorni nel livellamento di un terreno agricolo, svuotandone il serbatoio. Dentro c’erano 150 litri di carburante, puntualmente spariti. Il bottino non supera i duecento euro ma non è tanto quello a infastidire: disturba, più che altro, il tempo perso per riempire le taniche di gasolio, trasportarle di nuovo fino alla ruspa e rifare il pieno. «Si perde metà mattina di lavoro — spiega Giovanni Caletti — e l’altra metà tocca passarla in caserma per formalizzare la denuncia. Stavolta non l’abbiamo neanche presentata: dopo dieci furti subiti in giro per il territorio, non vale neanche più la pena. Non perdiamo tempo noi e non lo facciamo perdere alle forze dell’ordine». L’unico accorgimento per difendersi dai ‘vampiri’ è quello di svuotare i serbatoi prima di abbandonare il cantiere, solo che non sempre si riesce, magari perché i litri da prelevare sono troppi. «A volte — conclude l’imprenditore — quando i ladri non trovano nulla da portare via, per dispetto danneggiano i mezzi da lavoro. Ci è capitato anche questo». Il terreno preso di mira è piuttosto isolato e distante dalle ultime cascine. Tenere sorvegliate le ruspe è praticamente impossibile, ma ora che i campi di mais sono quasi tutti stati tagliati, di notte la visibilità è sensibilmente migliorata e forse certi movimenti, anche a distanza, potrebbero essere notati. L’invito, a chiunque notasse qualcosa di strano, ad esempio dei fari accesi o delle torce in posti sospetti, è sempre lo stesso: girare il più presto possibile la segnalazione alle forze dell’ordine. E’ questo l’unico modo non solo per sventare il furto ma anche per cogliere i responsabili in flagranza di reato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2016/09/14 - 09:09

    C'è ancora chi si domanda come fermare il ladrocinio di nafta nei cantieri con presenza di macchine operatrici: non si può ! La magistratura ,di fatto , non lo permette. Non c'è certezza della pena , anzi l'unica certezza per questi professionisti è l'impunibilità . VENITE SIGNORI VENITE NEL PAESE DEI LEGISLATORI FARLOCCHI !

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