il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Bivacchi, alcol e furti a raffica

In via Dante l'ira dei residenti: di notte situazione fuori controllo

Bivacchi, alcol e furti a raffica

Un'auto della polizia nei pressi della stazione

CREMONA - «I bivacchi alla sera sono sempre più frequenti. E in più di un caso, dopo gli schiamazzi, al mattino sono spuntati i danni e i furti sulle auto. Io non dico che la matrice sia quella, non ho le prove, ma di sicuro questa porzione della città va tutelata di più». Anna ha 38 anni e abita tra via Dante e viale Trento e Trieste, nel tratto vicino alla stazione dei pullman dove, da qualche giorno, sono riprese, in grande stile, le presenze notturni, dopo settimane contraddistinte da una sequela di furti sulle auto in sosta al parcheggio sopraelevato e nelle zone attigue. Di colpi se ne sono contati una ventina nel corso dell’estate, una piaga che ha alimentato, sui social, le proteste di decine di cremonesi che si sono ritrovati con l’auto danneggiata. «Negli angoli del parcheggio in cui stazionano i gruppi di giovani, rigorosamente dopo il tramonto, nascosti dalle file di auto, a una certa ora succede di tutto, dopo aver alzato il gomito e forse anche dopo aver consumato droga», spiega un’impiegata che ogni sera riprende la propria auto al piano terra del parcheggio e lo fa sempre con un occhio vigile e il telefono collegato con quello del fidanzato. I timori sono anche legati al fatto che di qui a qualche giorno, con la ripresa delle scuole, che avverrà lunedì 12 settembre, la situazione possa peggiorare.

La protesta non riguarda soltanto le condizioni della stazione dei pullman e del tratto vicino al quella ferroviaria. Gli arredi urbani lungo via Dante sono, in buona parte, danneggiati e molti disabili — inclusa la responsabile dell’Unione ciechi, Flavia Tozzi — hanno, a più riprese, segnalato le difficoltà, per non dire l’impossibilità, a raggiungere dal centro la stazione ferroviaria. Molti hanno deciso di non passare più da quei tratti di strada».

Il progetto presentato un paio di anni fa, che prevedeva la realizzazione di un grande box per garantire un attraversamento sicuro di via Dante da parte delle centinaia, migliaia di studenti che ogni giorno devono oltrepassare via Dante nelle ore di punta, è rimasto sulla carta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2016/09/10 - 16:04

    Ci sarà d'aspettarsi di peggio !

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000