il network

Mercoledì 07 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Liutai: il 42 per cento sono stranieri

Tra le nazionalità più rappresentate, dopo l'Italia (90 liutai), ci sono il Giappone (14) e la Corea del Sud (13)

Liutai: il 42 per cento sono stranieri

CREMONA - Quasi una su due delle botteghe liutarie aperte a Cremona sono straniere. Per la precisione, 67 su 154 imprese, pari al 42 per cento. Tra le nazionalità più rappresentate, dopo l'Italia (90 liutai), ci sono il Giappone (14) e la Corea del Sud (13). Seguono la Francia (5) e la Bulgaria (5); l'Argentina (4); l'Austria, la Germania, la Russia e la Svizzera (3); la Cina, Israele, la Spagna e l'Ungheria (2). Un imprenditore, infine, per ognuno di altri 11 Paesi: Armenia, Belgio, Canada, Colombia, Cuba, Messico, Olanda, Portogallo, Svezia, Ucraina e Stati Uniti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

06 Settembre 2016

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2016/09/06 - 16:04

    Mettere questa notizia tra la "Cronaca" è un po' ingannevole. Sono decenni che la Scuola Internazionale di liuteria ha circa il 50% di allievi stranieri (non per nulla è internazionale) ed alcuni di questi sono rimasti a Cremona a lavorare, nonostante tasse esose, balzelli e burocrazia. Niente di nuovo quindi, mi stupirei del contrario.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000